XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1842
Onorevoli Colleghi! - Con legge n. 665 del 1996 è stata
disposta la privatizzazione dell'Ente nazionale di assistenza
al volo (ENAV).
L'ENAV, prima come ente pubblico ed ora come società per
azioni, è l'unico organismo in Italia ad occuparsi della
gestione del servizio civile di assistenza al volo.
All'Ente competono, in particolare, l'organizzazione e
l'erogazione dei servizi di traffico aereo, consistenti nel
controllo della circolazione aerea, nel servizio di
informazione di volo e nel servizio consultivo e di allarme,
nonché i servizi di meteorologia aeroportuale, di informazione
aeronautica, di telecomunicazioni aeronautiche, di
radio-navigazione e di radio-diffusione (articolo 2, comma 2,
della legge n. 665 del 1996).
L'ENAV Spa, inoltre, si occupa della formazione del suo
personale e delle operazioni di controllo e di manutenzione
relative agli impianti e ai sistemi di assistenza al volo.
Per quanto attiene a quest'ultimo aspetto è opportuno
precisare che gli apparati e i sistemi per l'assistenza al
volo non sono mai stati certificati sulla base di un processo
certificativo regolamentato, ma sono stati sempre "omologati"
ossia semplicemente controllati in volo per verificare i
parametri operativi; né d'altra parte è mai stato certificato
il personale tecnico addetto alla gestione e alla manutenzione
di tali apparati e sistemi così come avviene per gli
aeromobili.
La privatizzazione di un settore così importante per la
sicurezza nazionale ha suscitato non poche perplessità,
dettate prevalentemente dalla preoccupazione che la logica
imprenditoriale, improntata al contenimento dei costi, possa
prevalere sulla necessità di mantenere un livello elevato e
costante di sicurezza. Nei Paesi che hanno optato per la
privatizzazione degli enti ATM (Air Traffic Management),
al fine di bilanciare gli eventuali effetti dannosi che in
termini di sicurezza avrebbero potuto scaturire, si è
affermata la tendenza a separare il "service provider",
ovvero il fornitore del servizio, dal "regulator",
ovvero l'ente certificatore. Ciò discende da una specifica
decisione del Provisional Council di Eurocontrol che,
nel quadro delle procedure di standardizzazione ed
armonizzazione dell'area europea, ha stabilito gli adempimenti
che gli Stati membri devono assicurare per l'attuazione di
sistemi di gestione della sicurezza nel settore del traffico
aereo.
L'attuazione dei relativi criteri è compito dei fornitori
dei servizi di traffico aereo, la loro regolamentazione e il
loro accertamento sono affidati al National ATM Safety
Regulatory Body, definito in maniera esplicita come ente
competente, a cui lo Stato ha assegnato la responsabilità
della sicurezza dell'aviazione civile.
La necessità che la sicurezza permanga l'obiettivo
prioritario, impone che l'ente certificatore abbia natura
pubblicistica.
Con la presente proposta di legge si intende realizzare
tale separazione attribuendo all'Ente nazionale per
l'aviazione civile (ENAC), ente pubblico istituito nel 1997
con il decreto legislativo n. 250, la competenza a certificare
gli impianti e i sistemi per l'assistenza al volo, ivi
compresi quelli relativi alla navigazione satellitare, nonché
il personale a questi addetto, ed infine, le organizzazioni
interessate alla costruzione, gestione ed operatività dei
suddetti impianti e sistemi.
La presente proposta di legge scaturisce, altresì, dalle
osservazioni formulate dalla IX Commissione (Trasporti, poste
e telecomunicazioni) della Camera dei deputati della
precedente legislatura: la Commissione nell'emettere parere
favorevole per la trasformazione dell'ENAV in società per
azioni ha rilevato la necessità di prevedere "l'affidamento
all'ENAC dei compiti di certificazione per gli impianti ed i
sistemi per l'assistenza al volo".
E' opportuno fare presente in questa sede che l'ENAC già
opera nel trasporto aereo come ente certificatore,
relativamente agli aeromobili, agli operatori aeronautici,
alle infrastrutture e agli impianti aeroportuali.
Da ciò consegue che l'ENAC non è avulso all'attività di
certificazione ma la esercita per statuto dalla sua
costituzione.
La presente proposta di legge modificando la legislazione
relativa alla certificazione per gli impianti ed i sistemi per
l'assistenza al volo, incide inevitabilmente sul carico delle
competenze dell'ENAV SpA determinandone una contrazione, di
modo che si è resa necessaria la previsione di una norma di
salvaguardia che riconosca al personale dell'ENAV SpA la
priorità nell'assunzione nei ruoli dell'ENAC.
E' opportuno precisare in questa sede che il costo
relativo ai compiti che la presente proposta di legge
attribuisce all'ENAC sarà coperto dalle entrate relative alle
prestazioni connesse a tali nuove funzioni nonché da una
appropriata distribuzione delle risorse dell'Ente.