XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1818
Onorevoli Colleghi! - La riforma dei procedimenti
amministrativi e il processo di semplificazione amministrativa
in atto da qualche anno vedono coinvolti gli enti locali su
più fronti; alcuni compiti e funzioni prima svolti dallo Stato
sono ora a carico degli enti locali che, a fronte di un
aumento delle incombenze, non hanno un riscontro proporzionale
in termini di risorse finanziarie.
La legge finanziaria per il 2001, inoltre, ha previsto una
riduzione dei trasferimenti agli enti locali, che si trovano
quindi costretti a reperire le risorse finanziarie loro
occorrenti con la fiscalità locale e, di fatto, ad aumentare
la pressione fiscale sui propri cittadini.
Esistono però alcuni margini di manovra sui compiti e
sulle attribuzioni che, nell'ambito della semplificazione
amministrativa potrebbero consentire a comuni e province di
non aumentare la pressione fiscale locale, mantenendo alta la
qualità dei servizi.
Allo stato attuale, infatti, mentre ai cittadini viene
sottratto l'onere dell'autentica di firma e della fornitura di
certificati per gran parte degli adempimenti burocratici,
rimane a carico degli stessi cittadini l'obbligo
dell'autentica presso un notaio in occasione del trasferimento
di proprietà di beni mobili registrati; tale incombenza
potrebbe essere facilmente espletata anche presso i comuni
senza aggravio alcuno, anzi con soddisfazione degli utenti.
Operano infatti presso le amministrazioni locali elevate
professionalità e particolari figure professionali, che
potrebbero benissimo espletare tali funzioni.
In sostanza, attribuendo ai comuni ed alle province le
funzioni di autenticazione e certificazione nei passaggi di
proprietà (con gli ulteriori adempimenti di legge) dei beni
mobili registrati, si verrebbero ad attribuire ai medesimi,
indirettamente, risorse da destinare, in via principale, al
miglioramento della viabilità locale e della segnaletica
stradale.
A tale scopo è diretta la presente proposta di legge.