XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1812




        Onorevoli Colleghi! - La casa da gioco costituisce una essenziale attrattiva turistica, un valido strumento per l'incentivazione dei flussi turistici e del conseguente sviluppo economico. Tutto ciò comporta anche notevoli benefìci per l'occupazione.
        L'Italia si trova in una situazione di ritardo rispetto agli altri Paesi europei, poiché negli anni ha mantenuto, da una parte, il divieto del gioco d'azzardo (proibito dagli articoli da 718 a 722 del codice penale) e, dall'altra, un regime speciale a favore di quattro specifiche case da gioco situate nei comuni di San Remo, Venezia, Campione d'Italia e Saint-Vincent.
        La presente proposta di legge stabilisce l'assegnazione di una casa da gioco al comune di Roccaforte Mondovì, a Lurisia Terme (Cuneo), senza modificare in alcun modo la disciplina relativa alle case da gioco esistenti.
        Verrebbe così potenziato lo sviluppo turistico e termale di una località che in passato, dal 1946 al 1949, è stata sede di una casa da gioco.
        Lurisia Terme - posta ad un'altitudine di 720 metri sul livello del mare - è una tranquilla e ridente località nel comune di Roccaforte Mondovì, in provincia di Cuneo, dal clima mite, circondata dalla corona alpina piemontese e da una natura incontaminata ed è ricca di acque che, imbottigliate e vendute in tutto il mondo, vengono consigliate per la cura di numerose malattie.
        Le terme, che possono contare su una dozzina di alberghi di qualità con oltre settecento posti letto, su ristoranti tipici, su campeggi e agriturismo, su una stazione sciistica con una decina di impianti di risalita e circa trecento chilometri di piste, sono indicate per cure idropiniche e inalatorie, balneoterapia, fisioterapia, fangoterapia, eccetera, sotto il controllo di una qualificata équipe di medici.
        Tutto ciò rappresenta un contesto idoneo per ospitare una casa da gioco: infatti l'esperienza europea dimostra che, normalmente, le case da gioco sono localizzate in centri turistici medio-piccoli perché, oltre ad un riequilibrio territoriale, consentono maggiori possibilità di controllo dal punto di vista dell'ordine pubblico rispetto ai centri turistici più congestionati.
        Quanto alla comune obiezione che nelle case da gioco si ricicla il denaro sporco, i regolamenti regionali potranno prevedere per il servizio cassa gli stessi meccanismi utilizzati dalle banche per evitare tale fenomeno.




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