XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1773




        Onorevoli Colleghe e Colleghi! - Per l'anno accademico 2000-2001 l'iscrizione ai corsi universitari di laurea delle facoltà di medicina e chirurgia, medicina veterinaria ed architettura, è stata sottoposta a limitazioni numeriche sulla base degli articoli 1 e 2 della legge 2 agosto 1999, n. 264, e successive modificazioni.
        Il numero dei posti messi a disposizione è risultato, però, del tutto inadeguato, soprattutto nelle maggiori aree metropolitane, e i sistemi di selezione hanno determinato situazioni di illegittimità e disparità di trattamento.
        In seguito a questo migliaia di studenti hanno presentato ricorso dinanzi ai tribunali amministrativi regionali, ottenendo nella maggior parte dei casi provvedimenti cautelari di sospensione.
        Grazie a queste sospensive i suddetti studenti si sono potuti iscrivere con riserva ai relativi corsi universitari frequentando lezioni e sostenendo esami. Le famiglie hanno affrontato costi notevoli in un clima di incertezza.
        Ora rischiano di veder cancellati tutti gli sforzi compiuti per effetto delle decisioni di annullamento delle sospensive adottate dal Consiglio di Stato.
        Di fronte a queste difficoltà che coinvolgono giovani che con impegno perseguono un percorso di studio liberamente scelto il Parlamento deve dare una risposta. E' necessario, a mio avviso, che la situazione sia risolta sulla base di un criterio di parità di trattamento tra studenti immatricolati in anni differenti.
        Con la presente proposta di legge si prevede la regolarizzazione dell'iscrizione di questi studenti, così come operato in passato, fermo restando la necessità di riaprire la discussione a livello nazionale ed europeo sulle scelte compiute in materia di numero chiuso, che si stanno dimostrando sbagliate e di difficile attuazione.
        Si propone, di conseguenza, una soluzione legislativa che dia serenità e certezza ai giovani ricorrenti e alle loro famiglie.




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