XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1621
Onorevoli Colleghi! - La legge 24 dicembre 1969, n.
990, obbliga ad assicurare i veicoli a motore per la
responsabilità civile verso i terzi, secondo quanto previsto
dall'articolo 2054 del codice civile. Pertanto tutti gli
autoveicoli per potere circolare su strada devono essere
muniti di assicurazione.
L'obiettivo della citata legge n. 990 del 1969 è quello di
garantire la sicurezza della circolazione degli autoveicoli,
obiettivo comune sia della normativa nazionale che della
direttiva 77/143/CEE del Consiglio, del 29 dicembre 1976, e
successive modificazioni, in materia di revisione periodica
dei mezzi stessi.
La presente proposta di legge si prefigge lo scopo di
accertare, appunto mediante le imprese di assicurazione, che
le revisioni delle automobili siano state in concreto
effettuate. Non si tratta però solo di una questione di
accertamento. Infatti, la finalità precipua della proposta di
legge è quella relativa alla sicurezza stradale. Non vi sono
dubbi sul fatto che la sicurezza comincia proprio
dall'efficienza tecnica del mezzo. Del resto l'Unione europea,
con la risoluzione sulla comunicazione della Commissione
"Promuovere la sicurezza stradale nell'Unione europea -
Programma 1997-2001" (COM(97)0131 C4 - 0180/97), ha
individuato nel controllo tecnico dei veicoli (specialmente di
quelli immatricolati da più anni, spesso coinvolti in
incidenti a causa delle loro carenze di funzionamento), un
aspetto fondamentale per la sicurezza stradale. Si ritiene che
un coinvolgimento delle compagnie di assicurazione possa
contribuire al raggiungimento di una maggiore sicurezza
stradale in quanto la stessa sicurezza costituisce un impegno
per tutti! E ciò è certamente necessario se si riflette sui
dati forniti dall'Unione europea stessa relativamente
all'attuale bilancio annuale: 45 mila morti e 1,6 milioni di
feriti ufficialmente registrati sulle strade dell'Unione.
Inoltre si ritiene che la proposta di legge risponda
all'invito fatto da Bruxelles agli Stati membri di rafforzare
costruttivamente la reciproca collaborazione in materia di
sicurezza stradale anche in considerazione dello sviluppo del
mercato interno e dell'aumento del traffico
intracomunitario.