XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1570




        Onorevoli Colleghi! - L'efficienza del sistema dei trasporti è condicio sine qua non per la crescita ed il sostegno del sistema economico e produttivo di un Paese.
        Tuttavia in Italia il trasporto è eccessivamente sbilanciato verso la gomma, come dimostrato dai dati secondo cui l'85 per cento delle merci viene trasportato su strada. L'uso spropositato della strada comporta inevitabili conseguenze negative alle quali bisogna porre rimedio. Gli elevati oneri sociali per incidenti stradali, le ingenti somme per inquinamento acustico ed ambientale nonché gli stessi indirizzi dettati dalla Unione europea in materia ambientale, ci impongono di intervenire per invertire una tendenza che rischia di rendere il sistema trasportistico italiano non europeo e perciò non competitivo.
        Del resto l'Unione europea stessa ha classificato la modalità stradale e quella aerea come le più inquinanti sia sotto l'aspetto acustico, sia per emissioni e sicurezza, mentre ha valutato positivamente il sistema ferroviario e quello marittimo.
        La via di fuga allo squilibrio dei diversi sistemi di trasporto è l'intermodalità che, tuttavia, richiede un processo di riforma complessivo.
        Partendo dal presupposto che il trasferimento di una parte rilevante del trasporto su gomma, riferendoci in particolare al trasporto delle merci, a modalità di trasporto alternative quali la ferrovia e il mare, è un problema che non è di rapida soluzione, l'obiettivo della proposta di legge è quello di incentivare gli autotrasportatori a fare uso delle cosiddette "autostrade del mare" rispondendo così, anche se limitatamente, a quelle necessità di carattere ambientale e di sicurezza stradale.
        In particolare l'articolo 1, stabilisce le finalità della legge, che sono appunto quelle di carattere ambientale e di sicurezza stradale.
        L'articolo 2, al comma 1, stabilisce che le imprese che effettuano servizi di cabotaggio applicano una riduzione, pari al 30 per cento, delle tariffe sui trasporti di merci effettuati nel triennio 2002-2004. La promozione tariffaria dovrebbe incentivare l'autotrasportatore a trasportare le merci per via mare.
        Il comma 2 prevede per le imprese di cabotaggio marittimo l'esonero totale dagli oneri contributivi e previdenziali (compresa la quota a carico del marittimo) per il personale di bordo.
        Il comma 3 subordina le agevolazioni al rispetto, da parte delle imprese di cabotaggio, dei contratti di lavoro del personale di bordo.
        L'articolo 3 prevede la copertura finanziaria.
        Pur consapevoli che il sistema logistico italiano necessita di interventi strutturali che consentano di rispondere alle esigenze di competitività delle imprese, la proposta di legge rappresenta un piccolo tassello per poter realizzare un sistema di trasporto efficiente e competitivo a minor costo e a valore aggiunto crescente.




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