XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1559
Onorevoli Colleghi! - L'esigenza di rendere più fluida
la definizione - o, come più frequentemente si usa dire, lo
"smaltimento" - di parte del lavoro oggi affidato ai tribunali
ha indotto l'Unione delle camere penali a rendersi promotrice
di una iniziativa che la proposta di legge in oggetto intende
recepire nei suoi tratti fondamentali e "rilanciare"
all'attenzione del Parlamento, come già è stato fatto nella
XIII legislatura, con l'atto Camera n. 4443, che si ripresenta
con le modifiche resesi necessarie dalla nuova normativa
introdotta con la riforma del giudice unico.
In tale contesto si propone l'istituzione di una sezione
arbitrale presso ciascuna camera penale, cui affidare il
compito di valutare i reati perseguibili a querela di parte e
di quei fatti che, pur non essendo configurati dalla legge
come reati, afferiscono comunque alla sfera dei diritti
fondamentali dell'individuo.
La sezione arbitrale consentirebbe, con il pieno accordo
delle parti, di individuare soluzioni extragiudiziali per
alcuni reati minori, quali diffamazione a mezzo stampa,
ingiuria, lesioni colpose, infortuni sul lavoro (con prognosi
al di sotto dei quaranta giorni), minacce, lesioni volontarie
(con prognosi al di sotto dei venti giorni).
In definitiva, la proposta di legge volta ad istituire una
sezione arbitrale presso ciascuna camera penale garantirebbe
tempi ristretti ai fini della soluzione delle controversie e
agevolerebbe la concreta realizzazione del principio della
certezza del diritto, molte volte vanificato dalla consistente
mole di lavoro gravante sugli uffici giudiziari e dalle
conseguenti, inevitabili lungaggini che accompagnano la
definizione dei procedimenti.