XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 1700-A
PARERE DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
Il Comitato per la legislazione,
esaminato il disegno di legge n. 1700;
rilevato che il decreto-legge, come si evince dal
titolo dello stesso, contiene norme relative a tre settori di
intervento distinti e che, in conseguenza di ciò, il contenuto
dello stesso presenta forti caratteri di disomogeneità,
rilevato che il disegno di legge non risulta corredato
delle relazioni recanti l'analisi tecnico-normativa (ATN) e
l'analisi di impatto della regolamentazione (AIR), di cui alla
direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 27
marzo 2000,
ritiene che, per la conformità ai parametri stabiliti
dagli articoli 16-bis e 96-bis del Regolamento, debbano
essere rispettate le seguenti condizioni,
sotto il profilo dell'efficacia del testo per la
semplificazione e il riordinamento della legislazione
vigente:
all'articolo 2, comma 1, si verifichi se la relativa
disposizione sia effettivamente di interpretazione autentica e
non introduca un nuovo dettato normativo, come parrebbe
desumersi anche dal tenore del comma 2 che limita
temporalmente l'efficacia della disposizione in questione. Si
ricorda peraltro che la legge 8 agosto 1995, n. 335, su cui la
norma interviene, è assistita da una clausola che stabilisce
che le modificazioni delle sue disposizioni devono essere
espresse (articolo 1, comma 2, secondo periodo).
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
La I Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 1700 recante
conversione in legge del decreto legge 28 settembre 2001, n.
355 recante Disposizioni urgenti in materia di lavoro
supplementare nei rapporti a tempo parziale e di opzione sui
sistemi di liquidazione delle pensioni, nonché di
regolarizzazione di adempimenti tributari e contributivi per i
soggetti colpiti dal sisma del 13 e del 16 dicembre 1990 in
talune provincie della regione siciliana;
ritenuto che, per ragioni di coordinamento normativo,
l'articolo 1 potrebbe essere meglio configurato come modifica
al decreto legislativo n. 61 del 2000, come modificato dal
decreto legislativo n. 100 del 2001;
ritenuto che, per ragioni di coordinamento normativo,
potrebbe risultare utile una disciplina di coordinamento tra
l'articolo 3 del presente decreto legge che fissa al 28
dicembre del 2001 il termine per il pagamento delle somme
dovute a titolo di tributi e contributi dai soggetti
interessati dal provvedimento stesso e il disposto
dell'articolo 2 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350,
recante disposizioni urgenti in vista dell'introduzione
dell'euro, che fissa al 28 dicembre il termine di chiusura
dell'esercizio finanziario 2001 per la Tesoreria dello Stato
articolando le scadenze per alcuni tributi nel periodo 27-31
dicembre;
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
valuti la Commissione l'opportunità di coordinare il
termine della proroga disposta dall'articolo 3 con i termini
previsti dall'articolo 2 del decreto-legge n. 350 del 2001,
recante disposizioni urgenti in vista dell'introduzione
dell'euro, in modo da assicurare che i pagamenti dovuti dai
contribuenti beneficiari della proroga possano effettivamente
avvenire nell'esercizio finanziario 2001.
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
La VI Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 1700, di conversione
in legge del decreto-legge 355/01 recante disposizioni urgenti
in materia di lavoro supplementare nei rapporti di lavoro a
tempo parziale e di opzione sui sistemi di liquidazione delle
pensioni, nonché di regolarizzazione di adempimenti tributari
e contributivi per i soggetti colpiti dal sisma del dicembre
1990 in talune province della Regione siciliana;
condivisa la necessità di prorogare fino al 31 dicembre
2001 i termini di pagamento utili per la regolarizzazione
tributaria e contributiva relativa agli anni 1990, 1991 e
1992, a favore dei soggetti colpiti dal sisma del dicembre
1990 in talune province della regione Siciliana;
rilevata l'opportunità di chiarire le modalità di
coordinamento della proroga dei termini di cui all'articolo 3
del decreto legge con le modalità di versamento dell'acconto
IVA e la chiusura anticipata al 28 dicembre 2001
dell'esercizio finanziario 2001 da parte della tesoreria dello
Stato previsti dall'articolo 2 del decreto legge n. 350 del
2001 recante "Disposizioni urgenti in vista dell'introduzione
dell'euro",
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti osservazioni:
valuti la Commissione di merito l'opportunità di
prevedere disposizioni dirette a consentire l'adempimento
agevolato degli obblighi tributari e contributivi di cui
all'articolo 3 del decreto legge, al fine di risolvere
definitivamente le situazioni pendenti, ovvero di prorogare
per un periodo congruo i termini per la regolarizzazione
tributaria e contributiva di cui al medesimo articolo 3;
valuti la Commissione di merito l'opportunità di
prevedere una ulteriore proroga dei termini di pagamento utili
per la regolarizzazione tributaria e contributiva a favore dei
soggetti residenti nelle zone colpite dagli eventi alluvionali
del novembre 1994.