XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1648




PROPOSTA DI LEGGE


Art. 1.

        1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 56, 56-bis e 57, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, non si applicano all'iscrizione all'albo degli avvocati, per la quale restano fermi i limiti e i divieti di cui al regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, e successive modificazioni.


Art. 2.

        1. I pubblici dipendenti che hanno ottenuto l'iscrizione all'albo degli avvocati successivamente alla data di entrata in vigore della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e risultano ancora iscritti, possono optare per il mantenimento del rapporto di impiego, dandone comunicazione al consiglio dell'ordine presso il quale risultano iscritti, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. In mancanza di comunicazione, i consigli degli ordini degli avvocati provvedono alla cancellazione di ufficio dell'iscritto al proprio albo.
        2. Il pubblico dipendente, nell'ipotesi di cui al comma 1, ha diritto ad essere reintegrato nel rapporto di lavoro a tempo pieno.
        3. Entro lo stesso termine di tre mesi il pubblico dipendente può optare per la cessazione del rapporto di lavoro e conseguentemente mantenere l'iscrizione all'albo degli avvocati.



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