XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1465




        Onorevoli Colleghi! - Lo svolgimento della recente campagna elettorale ha evidenziato la necessità che il confronto elettorale, per amore di verità ed onestà nei confronti degli elettori cui ci si rivolge, avvenga su una base programmatica certa, chiara e nota da cui essi possano desumere orientamenti e scelte sulle principali questioni legate allo sviluppo economico, politico, culturale e sociale del Paese.
        L'assenza di programmi scritti e facilmente consultabili nei quali le coalizioni e le forze politiche si riconoscano totalmente in maniera inequivoca - lo dimostra sempre l'esperienza della recente campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento - trascina il dibattito politico ed elettorale esclusivamente sul piano della polemica e, soprattutto, non contribuisce all'obiettivo di fornire agli elettori quegli elementi programmatici chiari ed oggettivi che sono necessari per formare il proprio convincimento e, di conseguenza, orientare il proprio voto.
        E' evidente il fatto che ogni Governo eletto riceve, in base al dettato costituzionale, solo ed esclusivamente dalle Camere il mandato a governare sulla base del programma presentato in Parlamento su cui ottenga il voto di fiducia. Lo spirito della presente proposta di legge, nel pieno rispetto del dettato costituzionale, è pertanto quello di impegnare le forze politiche che concorrono nella competizione elettorale ad offrire uno strumento di chiarezza agli elettori.
        Per tale motivo, la presente proposta di legge si propone, all'articolo 1, di inserire all'interno delle norme che regolano lo svolgimento delle elezioni per la Camera dei deputati, la previsione esplicita dell'obbligo da parte dei partiti o gruppi politici organizzati che intendano presentare candidature nei collegi uninominali o liste di candidati nei collegi proporzionali di diffondere attraverso i mezzi di informazione e di comunicazione sociale il proprio programma prima del deposito presso il Ministero dell'interno del contrassegno elettorale, pena l'inammissibilità della presentazione del contrassegno stesso.




Frontespizio Testo articoli