XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1427
Onorevoli Colleghi! - Fin dall'inizio della XIII
legislatura furono presentate proposte di legge, da gruppi
della maggioranza e dell'opposizione, con finalità e obiettivi
diversi o divergenti, per l'istituzione di una Commissione
parlamentare di inchiesta sul fenomeno comunemente definito
"Tangentopoli". Ma solo nel gennaio del 2000, dopo spinte e
controspinte del rapporto politico tra maggioranza e
opposizione, si trovò una base di ragionamento comune che
approdò, nella I Commissione della Camera dei deputati, in un
testo integrato tra quasi tutti quelli presentati.
Il risultato raggiunto nella XIII legislatura non può
essere dimenticato nel ripresentare la proposta di legge per
l'istituzione di una Commissione di inchiesta su tale fenomeno
nell'attuale Parlamento. E questo perché un tentativo organico
di capire la genesi della corruzione in Italia e i motivi per
i quali sia divenuta sistematica, coinvolgendo tanto il
sistema politico quanto quello delle imprese e del mondo
finanziario, come è apparso chiaro anche, ma non solo,
dall'illecito finanziamento dei partiti, non può che
coinvolgere tutte le forze politiche presenti in
Parlamento.
Quanto è successo in Italia dal 1989 non ha precedenti né
nella storia del nostro Paese né in quella di altri Paesi a
democrazia consolidata. Mai un sistema politico, intendendo
per tale un sistema di partiti e anche di regole che li
muovono a cominciare dalle regole elettorali, era stato
travolto, dall'unità ad oggi, né viene travolto attualmente in
altri Paesi democratici scossi da fenomeni di corruzione
politica. Il Regno d'Italia fu scosso da episodi anche gravi
di malavita politica ed imprenditoriale (si pensi allo
scandalo dei regi tabacchi, a quello della siderurgia, delle
ferrovie e della Banca romana e tanti altri) ma questi
scandali riguardavano persone, o anche gruppi sociali, e non
costituivano mai sistema. I partiti persero qualche elezione,
i governi caddero, ma il quadro istituzionale non fu travolto.
Lo stesso vale per gli scandali che recentemente hanno scosso
grandi democrazie come la Francia, la Germania e Israele.
Compito della Commissione di inchiesta è quindi quello di
individuare i fattori genetici e i caratteri sistematici e non
episodici della corruzione italiana nonché i modi per evitare
che quei fattori e quei caratteri permangano. Compiti, questi,
che non potevano e non possono essere devoluti all'autorità
giudiziaria, che deve solo reprimere gli illeciti quando ne
viene a conoscenza e condannarli. Per un lungo periodo questi
compiti, dato il vuoto di potere che si era creato, sono stati
di fatto devoluti a magistrati e giudici aggiungendo, così,
alle rovine del rapporto politica-economica, le rovine del
rapporto esecutivo-legislativo-giudiziario. Troppo tardi il
politico si è ricordato che senza iniziativa politica non si
esce dalle macerie e non si costruisce il nuovo.
La Commissione di inchiesta avrà, altresì, il compito di
accertare cause, caratteri, forme ed estensione del
finanziamento illecito dei partiti anche di provenienza
estera; episodi di falso in comunicazioni sociali, corruzione
e concussione tra pubblici ufficiali e titolari di imprese a
decorrere dal 1974, anno di entrata in vigore della legge sul
finanziamento pubblico dei partiti (legge 2 maggio 1974, n.
195), fino ai giorni nostri; cause del fenomeno degli illeciti
arricchimenti connessi al rapporto fra il sistema dei partiti
ed il sistema economico-finanziario; ragioni di eventuali
incompletezze o lacune nell'azione dei magistrati e degli
organi ausiliari; eventuali lesioni del principio di
concorrenza nell'aggiudicazione di lavori a seguito di gare
pubbliche o nelle concessioni di servizi; esistenza, contenuto
e veridicità dei bilanci e dello stato patrimoniale dei
partiti e indicazione del grado di rispettivo
indebitamento.
Onorevoli Colleghi, auspichiamo che la proposta di legge
abbia un iter veloce ed una rapida approvazione affinché
dall'accertamento di quanto esposto si possa costruire una
democrazia più solida e si possano indicare provvedimenti ed
azioni che la tutelino per il futuro.