XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1379
Onorevoli Colleghi! - Il decreto-legge 23 ottobre 1996,
n. 533, ha modificato l'articolo 309 del codice di procedura
penale, prevedendo per il riesame e l'appello avverso le
misure cautelari una competenza distrettuale o di sezioni
distaccate delle corti d'appello. Tale disciplina modifica il
diritto di difesa del detenuto, che non viene tradotto in
camera di consiglio allorché ristretto in altro circondario, e
la funzione del difensore non residente in sede distrettuale,
costretto ad estenuanti trasferimenti da un tribunale
all'altro del distretto giudiziario. E' necessario, pertanto,
rivedere la problematica relativa al giudizio sulla libertà in
rapporto agli articoli 309 e 310 del codice di procedura
penale nel senso di ripristinare i giudizi in questione in
sede circondariale.
E' opportuno ricordare che in sede di esame del citato
decreto-legge n. 553 del 1996, fu presentato dal proponente un
ordine del giorno che impegnava il Governo di centrosinistra
ad una revisione delle norme nel senso sopra prospettato.
Nonostante il Governo avesse accolto tale ordine del giorno la
revisione delle norme introdotte con il citato decreto-legge
n. 553 del 1996 non fu attuata.
Diventa, quindi, fondamentale approvare al più presto la
presente proposta di legge che salvaguarda il diritto alla
difesa del detenuto.