XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1371




        Onorevoli Colleghi! - Nel corso dell'ultimo decennio in Italia si è notevolmente sviluppata un'importante attività produttiva che ha generato reddito per i produttori e ha tonificato l'economia del Paese: ci si riferisce alle attività di produzione delle patate. Da sola coltivazione familiare o tipica produzione di varietà territoriali altrove non riproducibili e con forte richiesta da parte di alcuni mercati di Stati dell'Unione europea (Germania e Gran Bretagna), la produzione pataticola italiana ha lentamente iniziato a trasformarsi da attività marginale in attività di settore con proprie e bene individuate caratteristiche qualificative.
        Le unioni delle associazioni nazionali le organizzazioni di produttori territoriali, le imprese di trasformazione e di commercializzazione, anche se spesso in modo non coordinato o non preventivamente programmato, hanno saputo valorizzare questo semplice tubero, dandogli dei valori aggiunti interessanti, sia per ottenere prezzi migliori in favore dei produttori, sia per rafforzare il prestigio e l'importanza di alcune nuove varietà.
        Sono sorti dei consorzi di valorizzazione nei luoghi a forte vocazione e sono stati conclusi studi e ricerche sperimentali che hanno permesso di ottenere varietà con caratteristiche alimentari molto particolari (si veda, ad esempio, la patata al selenio ed i cloni per preparazioni specifiche in usi industriali).
        Oggi è giunto il momento di dare degli indirizzi al settore e di prevedere degli interventi statali, anche finanziari, per consolidare i risultati positivi fino ad ora conseguiti e per rafforzarne la competitività nei mercati europei ed internazionali.
        Questi obiettivi devono essere perseguiti ed attuati con notevole celerità; ci sono, infatti, da adottare decisioni politiche ed amministrative sia europee (ingresso dei Paesi dell'Europa centrale e orientale tra i Quindici), sia internazionali (nuovi accordi generali sulle tariffe ed il commercio) che potrebbero determinare seri turbamenti ed effetti negativi al sistema pataticolo nazionale.
        Con la presente proposta di legge si intende attuare un programma di interventi nazionali in favore del settore pataticolo italiano. Nelle sue disposizioni sono stabiliti finanziamenti e obiettivi prioritari da raggiungere e sono descritte le modalità operative con cui i soggetti interessati (Ministeri ed organismi associativi di settore), dovranno tra loro lavorare per realizzare le relativemisure.
        Vista la concreta necessità di questi interventi e la loro evidente funzione strategica, si auspica che la proposta di legge sia celermente approvata.




Frontespizio Testo articoli