XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1335




        Onorevoli Colleghi! - Il 2004 sarà un anno di grande importanza per gli appassionati di musica: infatti, il 7 febbraio 2004 ricorre il centenario della prima rappresentazione della "Madama Butterfly" alla Scala di Milano. Fu un fiasco clamoroso che diventò ben presto un successo mondiale, anche per le atmosfere esotiche che incontravano il gusto di inizio secolo. Non solo, nel 2004 ricorre anche l'ottantesimo anniversario dalla morte di Giacomo Puccini, che avvenne il 29 novembre 1924 a Bruxelles. Grazie ad una deroga del prefetto, la famiglia seppellì il corpo nella casa che egli aveva voluto costruire a Torre del Lago, una località sita nel comune di Viareggio che si affaccia sul lago di Massaciuccoli e che, allora, non contava che poche case.
        Giacomo Puccini era arrivato a Torre del Lago nel giugno 1891 per sfuggire ai rumori della città.
        Visse precariamente per un paio d'anni a causa dei debiti che lo avevano costretto ad impegnare anche la casa paterna. Ma le rappresentazioni della Manon Lescaut (1893) e della Bohème (1896) segnarono l'inizio del suo successo e della sua ripresa, anche dal punto di vista economico.
        Riscatta la casa del padre, compra una villa a Torre del Lago, un'antica torre di guardia della tenuta arciducale, che fece completamente ristrutturare. Ottiene dal marchese Ginori, proprietario del lago, di interrarne una parte per ricavare il giardino, che darà direttamente sull'acqua. Qui compone tutte le opere più importanti. La collaborazione con i librettisti Illica e Giacosa, porta alla creazione di Manon Lescaut, Bohème, Tosca, Butterfly, Gianni Schicchi, Turandot, La fanciulla del West.
        Di enorme importanza nell'opera di Giacomo Puccini sono i luoghi legati alla sua vita: Celle, dove si trova la casa dei genitori; Lucca, dove nacque nel 1858 e dove iniziò gli studi musicali; Milano, dove si trasferì per studiare al Conservatorio assieme all'amico Pietro Mascagni; Torre del Lago e Viareggio.
        Ma anche i luoghi evocati da Puccini nelle sue opere, assumono, nella celebrazione del grande maestro un ruolo di primo piano: il Far West, Parigi, Roma, il Giappone, dove oggi Puccini è molto apprezzato.
        La presente proposta di legge intende da un lato dare avvio alle celebrazioni pucciniane del 2004 attraverso la realizzazione di un comitato promotore per giungere alla istituzione di un comitato nazionale che dovrebbe ricalcare a grandi linee quello programmato nel 1999 per le celebrazioni verdiane del 2001. L'iniziativa venne dal Ministero per i beni e le attività culturali, ma furono coinvolte tutte le istituzioni dello Stato e gli enti decentrati, istituzioni culturali, musicali, esperti, nonché i privati.
        Presidente fu nominato Fedele Confalonieri su proposta del Ministro Melandri. Venne nominata una Giunta esecutiva che ha provveduto alla realizzazione del programma delle celebrazioni, di cui hanno fatto parte privati, presidenti di regioni, giornalisti e direttori generali dell'amministrazione del Ministero per i beni e le attività culturali.
        Un accordo tra la regione Emilia-Romagna, il comune di Parma e il Ministero per i beni e le attività culturali ha portato alla ristrutturazione dei "luoghi verdiani": teatri, case, luoghi cari al maestro, con un impegno complessivo di oltre 90 miliardi di lire, per i quali il Ministero per i beni e le attività culturali ha contribuito per 25 miliardi. L'esempio positivo delle celebrazioni verdiane, andrebbe quindi ripetuto.
        E', inoltre, da prevedere anche per le celebrazioni pucciniane la realizzazione di un centro audiovisivo multimediale per mettere a disposizione degli appassionati e degli studiosi un repertorio vastissimo di registrazioni video, audio, opere cinematografiche dedicate al maestro, un fondo di documentazione cartaceo con spartiti, trascrizioni, libretti, bibliografia critica, riviste, foto, locandine. Nel programma inoltre dovranno essere previsti convegni, programmi di attività didattica sulla musica del maestro, un concorso internazionale di musica.
        Torre del Lago, dove sorge il teatro dedicato a Giacomo Puccini, in prossimità della villa museo, dove sono custodite le spoglie, Viareggio e la città di Lucca, dove Puccini ha trovato i natali e la prima formazione musicale, dovranno essere necessariamente il centro mondiale delle celebrazioni. Quindi, la provincia di Lucca, il comune di Viareggio, il comune di Lucca e la regione Toscana saranno gli enti pubblici che dovranno svolgere un ruolo fondamentale di proposta e di promozione delle manifestazioni, alle quali, naturalmente, è auspicabile la partecipazione di altri enti pubblici italiani ed europei e di altri Paesi nei quali si trovano i luoghi legati alle opere e alla vita del maestro. Ma anche l'intervento del privato sarà utile e dovrà essere ricercato alla luce anche delle facilitazioni previste dalle nuove leggi sulla deducibilità fiscale.
        Fra i tanti luoghi pucciniani il più significativo è senz'altro Torre del Lago, per il legame stretto intercorso con il maestro, perché il teatro sorge in prossimità della villa-museo di Puccini, dove riposano le sue spoglie, perché conserva ed è importante che continui a conservare quella stessa atmosfera che ispirò celeberrime melodie e dove il ricordo di Puccini resta quanto mai intenso e commosso. E' in questo luogo che potrebbe trovare sede, nell'ambito degli spazi previsti per il rinnovato teatro, il centro audiovisivo multimediale.
        Grazie alla formazione di un apparato professionale specializzato che ha operato ed opera al fine di consolidare nel tempo una tradizione che fa di Torre del Lago il sinonimo di Puccini e di "grande lirica", la programmazione del Festival pucciniano dagli anni Ottanta è stata estesa ad altre forme di spettacolo quali il balletto, le opere di altri compositori contemporanei di Puccini e all'uso di spazi alternativi. Nel complesso delle manifestazioni, il Festival pucciniano si è impegnato, in questi ultimi anni, anche nel reperimento di nuovi talenti mediante l'organizzazione di concorsi nazionali ed internazionali per giovani cantanti lirici registrando sempre una partecipazione molto elevata, sia numericamente che qualitativamente.
        La presente proposta di legge non intende fermarsi alle celebrazioni del 2004. Vuole, infatti, promuovere una sorta di "parco musicale" dedicato a Puccini, visto il profondo legame tra il maestro ed i luoghi dove egli visse, che costituirono una delle più potenti fonti di ispirazione della sua musica.
        Si propone che in tale circuito entrino le case dove egli visse, ma non solo: sarà necessario ripresentare le opere dove il maestro le realizzò per la prima volta, ovvero i maggiori teatri italiani e stranieri, come la Scala di Milano, dove fu rappresentata per la prima volta la Butterfly (1904) ed il Metropolitan di New York, dove esordì trionfalmente con la Fanciulla del West (1910) interpretata da Caruso.
        La creazione del Parco musicale mira alla tutela e alla conoscenza dei luoghi pucciniani, la palude, il paese di Torre del Lago. Ma è anche stimolo per un collegamento di livello internazionale con il Giappone, gli Stati Uniti, Roma dove si svolge la Tosca, Parigi dove si svolge la Bohème.
        In tale contesto saranno coinvolte la regione Toscana, la provincia di Lucca, le associazioni che si dedicano allo studio, alla valorizzazione, alla conoscenza delle opere e alla tutela dei luoghi in cui visse il maestro. Importante ruolo dovranno rivestire il comune di Viareggio e il comune di Lucca.




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