XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1295
Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi tempi si è assistito
ad un proliferare di iniziative tendenti all'istituzione del
"libretto del fabbricato", indotte per lo più da organismi
sindacali di professionisti, da associazioni di costruttori
nonché da associazioni interessate ad assicurare ai loro
iscritti il servizio di cui si tratta, mediante convenzioni
con liberi professionisti.
L'aggravio di costi che dalla istituzione del "libretto
del fabbricato" deriverebbe alla proprietà (senza
corrispondente utilità, se non per i professionisti, i
costruttori e le piccole associazioni) ha indotto, ad esempio,
la Confedilizia - che rappresenta e difende i proprietari di
case - a prendere sulla proposta in questione una decisa
posizione contraria, condivisa, sul piano tecnico, anche dal
Consiglio superiore dei lavori pubblici e dall'Istituto
nazionale di urbanistica (INU). Il "libretto del fabbricato"
non ha del resto l'eguale in alcun Paese d'Europa, come emerso
da un'accurata ricerca dell'INU (Il fascicolo del
fabbricato. Principali esperienze europee, prospettive
italiane. Confedilizia edizioni).
La presente proposta di legge intende individuare uno
strumento che, senza incidere con costi rilevanti sulla
proprietà, risponderebbe alle esigenze di conoscenza dello
stato dei fabbricati fissate con decreto ministeriale, e
quindi in modo uniforme (e realistico) per tutto il territorio
nazionale, a fronte di disordinate e caotiche iniziative
adottate anche in sede locale e già bocciate dalla
giurisprudenza amministrativa.