XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1287
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
costituzionale risponde allo scopo di assicurare un maggiore
collegamento tra eletti ed elettori e di introdurre meccanismi
volti ad impedire fenomeni di trasformismo, garantendo
l'effettivo rispetto della volontà degli elettori.
Essa è composta da due articoli.
All'articolo 1 si propone di limitare a due il numero
massimo di mandati parlamentari consecutivi, fatta dunque
salva la possibilità di ripresentarsi dopo un intervallo di
una legislatura, e fatte salve le legislature che per
scioglimento anticipato si interrompano nella prima metà del
quinquennio. Solo il ritorno del parlamentare alla vita
quotidiana può infatti impedire, o quanto meno limitare,
l'attuale crescente sfiducia degli elettori nei confronti
degli eletti.
All'articolo 2 si propone la possibilità di prevedere, con
un autonomo provvedimento legislativo, l'eventuale decadenza
dal mandato dei membri del Parlamento che aderiscano a uno
schieramento diverso da quello nell'ambito del quale sono
stati eletti, con la conseguente indizione delle elezioni
suppletive o - se si tratta di deputati eletti con il sistema
proporzionale - con la proclamazione del primo dei non eletti
nella medesima lista.
Non si tratta di limitare la libertà dei parlamentari di
esercitare le funzioni secondo la propria coscienza ed i
propri convincimenti, che non può essere messa in discussione,
ma di far rispettare la volontà degli elettori e di affermare
un principio di etica politica, valido sia con un sistema
elettorale proporzionale che con un sistema maggioritario.
Lo scopo della riforma che si propone è quello di
contribuire alla moralizzazione della vita politica e di dare
una risposta alla crescente disaffezione dei cittadini,
dimostrata, tra l'altro, dall'aumento dell'astensionismo nelle
competizioni elettorali.