XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1209
Onorevoli Colleghi! - L'attuale drammatica situazione
occupazionale nel nostro Paese impone la creazione di
strutture per la promozione di nuove opportunità occupazionali
e di mobilità a favore del personale ad alta qualificazione
cui sono attribuiti, nelle imprese e negli enti, compiti di
elevata responsabilità. In particolare, la presenza di
strumenti atti a garantire un servizio di assistenza specifica
per la ricerca di una nuova collocazione sul mercato del
lavoro è fortemente richiesta per i dirigenti di azienda, che,
come è noto, non godono di "stabilità reale" nel rapporto di
lavoro e, parallelamente, si rileva la necessità di sviluppare
le occasioni di formazione della dirigenza, soprattutto in
seguito alla realizzazione del Mercato unico europeo. Le linee
principali della presente proposta di legge, peraltro, devono
essere estese anche alle posizioni di lavoro contigue (per
esempio i quadri).
L'Agenzia nazionale per la mobilità e l'occupazione dei
dirigenti di azienda, la cui istituzione è oggetto della
presente proposta di legge, si propone di favorire
l'attuazione di tutti i provvedimenti relativi all'occupazione
e alla mobilità dei dirigenti di azienda in tutti i settori
produttivi, economici e sociali, privati e pubblici in una
visione di intercambiabilità; nonché di individuare ed
assumere tutte le iniziative intese a favorire l'incontro tra
la domanda e l'offerta e collaborare alla migliore rispondenza
della preparazione delle categorie prese in considerazione, ai
mutamenti del contesto produttivo, sia dal punto di vista
dell'evoluzione socio-economica, sia in dipendenza del
progresso tecnologico. Per far fronte a tali iniziative
l'Agenzia si avvarrà degli strumenti di informazione più
aggiornati (banche-dati, pubblicazioni, videotel,
INTERNET, eccetera). I mezzi finanziari necessari dovranno
essere garantiti da un contributo sul trattamento economico
dei dirigenti, da contribuzioni del Ministero del lavoro e
delle politiche sociali, da apporti del Fondo sociale europeo
e da ogni altro provento che possa derivare da iniziative
specifiche realizzate nell'ambito degli scopi generali.
L'esistenza di istituti analoghi nella generalità dei
Paesi dell'Unione europea consentirà, poi, la realizzazione,
attraverso una rete di agenzie di mobilità e collocamento di
dirigenti, di un sistema coordinato a livello europeo delle
iniziative per la mobilità e l'occupazione della categoria
dirigenziale e di quelle contigue. Va tenuto presente,
inoltre, che la dimensione europea non costituisce la
proiezione ultima di questo progetto: esso infatti dovrà avere
anche di mira la dimensione intercontinentale, tenendo conto
dello sviluppo delle multinazionali, dell'apertura dei mercati
dell'Est e del fenomeno della fuga dei "cervelli" verso gli
altri continenti.