XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1187




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge ripropone il testo approvato nella XIII legislatura dalla Commissione Cultura della Camera dei deputati il 21 giugno 2000.
        Con la proposta di legge ci si propone di disciplinare il fenomeno dell'associazionismo dello sport dilettantistico, accogliendo così gli inviti che da tempo provengono proprio da questo mondo.
        Di fatto, la pratica dello sport nel nostro Paese è ormai diventata un fenomeno di massa.
        La crescente domanda nasce dalla consapevolezza, ormai acquisita, che l'attività sportiva esercitata nei modi adeguati implica, oltre alla tutela della salute psicofisica dell'individuo, occasioni di aggregazione e di sviluppo della socialità, la prevenzione e il recupero delle devianze nonché momenti di alto valore educativo.
        Dunque è necessario in questo settore l'impegno dello Stato e degli enti pubblici per rimuovere ogni ostacolo alla promozione ed alla organizzazione della pratica sportiva: solo in questo modo si potranno superare gli squilibri profondi che oggi esistono tra lo sport professionistico, lo sport spettacolo e lo sport di base, "lo sport per tutti".
        Infatti, se lo sport professionistico e lo spettacolo hanno goduto di provvedimenti legislativi e di notevoli investimenti economici, la pratica sportiva diffusa, quella che avviene con il tramite delle associazioni, è stata di fatto penalizzata.
        Ripensare il futuro dello sport, come ha anche sottolineato il Comitato olimpico internazionale nel documento conclusivo del congresso di Parigi del 3 settembre 1994, significa assegnare un posto chiave proprio allo sviluppo dello "sport per tutti", inteso anche come diritto dei cittadini, come valore culturale e sociale a prescindere dai risultati tecnici.
        La proposta di legge in esame muove quindi dall'esigenza di una riforma complessiva del settore che aggiorni la struttura e le politiche di sviluppo del modello italiano alle mutate esigenze di una società in rapida trasformazione, mantenendo comunque sempre fermi i princìpi di autogoverno dell'organizzazione sportiva.
        La proposta di legge si articola su alcune linee principali:

            1) la definizione dell'attività sportiva dilettantistica e la disciplina delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche, con particolare attenzione per la loro natura e la loro personalità giuridica;

            2) il ruolo centrale del Comitato olimpico nazionale italiano nel riconoscimento ai fini sportivi, secondo criteri predefiniti, delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche;

            3) l'istituzione di un fondo centrale di garanzia destinato alla costruzione e alla ristrutturazione delle sedi e degli impianti sportivi;

            4) la valorizzazione del ruolo degli enti locali nello sviluppo del settore;

            5) il riconoscimento e la regolamentazione, all'interno di un quadro complessivo del settore, del ruolo degli enti di promozione sportiva nella promozione della organizzazione delle attività fisico-sportive.

        Per garantire ambiti di autonomia finanziaria e certezza del diritto, la fonte di finanziamento del Fondo di garanzia e dei fondi necessari agli enti di promozione sportiva, verrà prelevata in una adeguata percentuale degli incassi lordi del concorso pronostici Totocalcio.




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