XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1107
Onorevoli Colleghi! - Il fenomeno degli infortuni sul
lavoro e delle malattie professionali continua ad avere in
Italia proporzioni eccessive in considerazione del ruolo
economico del nostro Paese.
L'attuazione di otto importanti direttive comunitarie in
materia di sicurezza e di igiene sui luoghi di lavoro
attraverso il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626,
non è stata ancora completamente sperimentata.
Nel corso della XIII legislatura si è cercato di
intervenire legislativamente al fine di dare applicazione ad
una delle parti più importanti del decreto legislativo n. 626
del 1994: quella concernente la figura del rappresentante dei
lavori per la sicurezza.
Tuttavia il disegno di legge, atto Senato n. 51, non è
stato approvato definitivamente e ancora oggi al
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non è garantita
la rappresentanza in sede giuridica.
Purtroppo, in numerosi procedimenti penali per reati
connessi alla violazione di norme di prevenzione l'imputato
chiede di patteggiare la pena limitando le conseguenze a
proprio carico, senza tuttavia neppure offrire le garanzie di
una rimozione delle cause di danno.
Per questo la presente proposta di legge, che intende
evitare che venga vanificato l'impegno profuso nella scorsa
legislatura, si pone i seguenti obiettivi:
condizionare l'ammissione alla procedura di
patteggiamento alla rimozione della situazione di pericolo e
all'avvenuto risarcimento del danno (oppure, per evitare
possibili speculazioni, equiparando al risarcimento del danno
l'offerta reale di una somma ritenuta congrua da parte del
giudice);
completare l'apparato sanitario con riferimento a
sanzioni aggiuntive di carattere amministrativo ed
all'applicazione obbligatoria in casi determinati di pene
accessorie particolarmente efficaci, quali l'interdizione
temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e
delle imprese e l'incapacità a contrattare con la pubblica
amministrazione;
ammettere a partecipare nei procedimenti penali in
materia di infortuni e comunque di sicurezza e igiene sia le
organizzazioni sia i rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza, con particolari facoltà quale quella di formulare
motivate conclusioni a sostegno dell'accusa nonché di avanzare
formale richiesta di eliminazione delle situazioni di pericolo
e di chiedere la pubblicazione della sentenza.
La presente proposta di legge intende rendere più efficace
l'applicazione del decreto legislativo n. 626 del 1994
prevedendo maggiori controlli e più rigorosi procedimenti in
materia di prevenzione e repressione dei reati.