XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1106
Onorevoli Colleghi! - Secondo i dati dell'Istituto
nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
(INAIL) ogni anno si verificano oltre 1.200 morti per
incidenti sul lavoro, con un costo sociale inaccettabile per
una delle nazioni più economicamente avanzate del mondo, quale
è l'Italia.
Questi dati impongono una riflessione istituzionale al
fine di contrastare tale triste fenomeno con una maggiore
incisività dell'azione del legislatore.
L'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta
è lo strumento più consono a disposizione del Parlamento per
esercitare il proprio ruolo di controllo nonché di impulso ad
una verifica dello stato di applicazione effettiva dell'intera
normativa nazionale sulla sicurezza e la prevenzione nei
luoghi di lavoro dettata dal decreto legislativo n. 626 del
1994 e dagli altri provvedimenti per il recepimento delle
direttive comunitarie in materia.
Nel corso della XIII legislatura, si sono determinate
misure importanti per la sicurezza a partire dall'approvazione
della legge 7 novembre 2000 n. 327, recante "Valutazione dei
costi del lavoro e della sicurezza nelle gare di appalto".
Sono stati stanziati 600 miliardi di lire per la prevenzione
e, durante la conferenza di Genova promossa dal Governo
D'Alema, è stata varata la cosiddetta "Carta 2000".
La questione della sicurezza sui luoghi di lavoro non può
essere ridotta solamente ad una questione economica.
Ogni anno, secondo le cifre rese note dall'INAL, il costo
degli incidenti si aggira intorno ai 55 mila miliardi di lire
e tra gli obiettivi principali vi deve essere quello di
investire risorse non esclusivamente nel risarcimento delle
vittime ma nella formazione e nell'informazione dei
lavoratori.
La Commissione parlamentare di inchiesta della quale si
propone l'istituzione, dovrà, quindi, analizzare le difficoltà
riscontrate nell'applicazione effettiva del decreto
legislativo n. 626 del 1994 nonché le resistenze ancora in
atto da parte dei settori interessati e che hanno contribuito
a mettere in ombra il problema e a fare sì che l'opinione
pubblica non si sensibilizzi.