XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1028
Onorevoli Colleghi! - Per l'elevato numero di pazienti,
famiglie e strutture sanitarie coinvolte nel grave fenomeno
delle malattie croniche e invalidanti, sorge l'esigenza di
introdurre, nel nostro ordinamento, una disciplina specifica
per particolari patologie che, per la loro rarità e per la
gravità delle conseguenze invalidanti, esigono una particolare
attenzione da parte del legislatore nazionale.
Nella presente proposta di legge sono indicate,
all'articolo 1, comma 2, le malattie in questione: morbo di
Parkinson, morbo di Alzhaimer, sclerosi multipla, thalassemia,
ed altre, specificamente indicate, nonché quelle previste da
un apposito regolamento del Ministro della sanità. Il testo in
esame non attiene ai singoli aspetti sanitari ma persegue
l'obiettivo della promozione dell'integrazione sociale,
scolastica, lavorativa e sportiva dei soggetti affetti da tali
patologie, nell'ottica del decentramento regionale. L'articolo
3 prevede, infatti, l'emanazione a livello nazionale di un
atto di indirizzo e coordinamento volto a definire criteri e
modalità per la creazione di appositi centri regionali e
interregionali di riferimento per le malattie oggetto della
presente proposta di legge. E' inutile sottolineare
l'importanza di tale atto di indirizzo volto a definire le
linee essenziali alle quali le regioni, nell'ambito della loro
potestà legislativa in ambito sanitario, dovranno uniformarsi
nell'affrontare un problema in continua crescita.