XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1027
Onorevoli Colleghi! - Presso il Ministero del lavoro e
delle politiche sociali (come anche in passato presso il
Ministero del lavoro e della previdenza sociale) operano
diverse Direzioni generali; nell'ambito delle Direzioni
generali vi sono le Divisioni e accanto a queste Divisioni
operano taluni organismi (INPS, INAIL, ENPALS, ENASARCO, SCAU)
che gestiscono le assicurazioni obbligatorie per la
invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori
dipendenti, dei liberi professionisti, dei lavoratori dello
spettacolo, degli agenti e rappresentanti di commercio, come
pure i contributi unificati in agricoltura ed altri ancora.
Per il raggiungimento dei propri fini i suddetti enti
svolgono funzioni di accertamento e controllo per mezzo dei
propri uffici ispettivi e questi ultimi inviano i propri
ispettori presso tutti i datori di lavoro pubblici e
privati.
Sempre nell'ambito del Ministero sono attive altre
Divisioni che si interessano dell'Ispettorato del lavoro. Più
in particolare, una si interessa del personale, del lavoro,
della sua carriera, della sua destinazione e del suo
trattamento economico, mentre un'altra coordina e controlla
l'attività e il funzionamento del citato organismo.
Il fine istituzionale dell'Ispettorato del lavoro è quello
di esercitare la vigilanza su tutte le disposizioni in materia
di lavoro, ovvero, in particolare, in materia di: libretto di
lavoro, busta paga, orario di lavoro, riposo domenicale,
lavoro minorile, appalti di manodopera, collocamento
obbligatorio, centralinisti non vedenti, lavoro a domicilio,
tutela sindacale, astensione obbligatoria dal lavoro, lavoro
agricolo (e l'elenco potrebbe continuare). Per buon ultimo
l'Ispettorato ha anche il compito di:
esercitare la vigilanza in materia di previdenza e
assistenza sociale;
coordinare e dirigere l'attività di vigilanza congiunta
con INPS-INAIL e altri istituti;
coordinare la vigilanza di intesa con le Forze di
polizia (è bene precisare che gli ispettori del lavoro sono
anche ufficiali di polizia giudiziaria).
Appare quindi evidente che sul piano operativo i compiti
affidati agli ispettori dell'INPS, dell'INAIL, dell'ENPALS,
dell'ENASARCO, dello SCAU hanno solamente natura contributiva,
mentre i compiti affidati agli ispettori del lavoro hanno
parimenti natura contributiva ma anche di vigilanza e
controllo su tutte le materie già elencate anche in quanto
ufficiali di polizia giudiziaria.
A fronte di tutto ciò, i trattamenti economici degli
ispettori del lavoro sono del 35-40 per cento inferiori a
quelli degli ispettori degli altri istituti. Di più, gli
ispettori del lavoro inquadrati al VII livello funzionale, con
salario inferiore, devono dirigere e coordinare il lavoro
attribuito agli altri ispettori dell'ottavo livello, cioè di
personale di grado superiore!
Siamo evidentemente di fronte ad una inaccettabile
sperequazione, in quanto gli ispettori del lavoro sono
ufficiali di polizia giudiziaria, ma non percepiscono le
relative indennità percepite dalle Forze di polizia e dagli
stessi ispettori delle unità sanitarie locali.
Ma non è tutto: come in tutti gli organismi di questo
mondo, se vi sono dei gruppi di persone che eseguono un
compito, devono esistere anche dei capi, che organizzano,
dirigono, controllano, hanno potere di firma, si assumono
delle precise responsabilità. Orbene, all'interno di un
Ispettorato del lavoro, per esempio nell'Ispettorato
provinciale del lavoro di Torino, un capo settore di un
settore qualsiasi, per esempio dell'industria, deve dirigere,
controllare, firmare atti di rilevanza interna ed esterna per
tutti gli atti riferiti a mezza città di Torino e a mezzo
Piemonte, senza che il suo lavoro sia in qualche modo
riconosciuto.
Infatti, tali soggetti rivestono la qualifica di
caposettore impiegati di sesto e settimo livello, mentre gli
stessi dovrebbero essere inquadrati nella posizione
corrispondente all'ex IX qualifica funzionale.
Si potrebbe continuare a lungo, parlando, per esempio,
dell'irrisorio rimborso chilometrico, dell'assoggettamento
all'IRPEF del rimborso chilometrico, degli strumenti di lavoro
comprati con denaro del personale, delle irrilevanti indennità
orarie di trasferta, dell'assicurazione auto, del bollo
auto.
Onorevoli colleghi, per sanare una piccola parte di queste
ingiustizie, con questa proposta di legge si chiede per gli
ispettori del lavoro:
a) l'attribuzione della posizione corrispondente
all'ex VIII qualifica funzionale;
b) l'attribuzione della posizione corrispondente
all'ex IX qualifica funzionale per chi svolge le funzioni di
capo settore;
c) l'attribuzione della speciale indennità
prevista per gli ufficiali di polizia giudiziaria.