XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1000




        Onorevoli Colleghi! - Le continue disfunzioni del Pubblico registro automobilistico (PRA) sono ormai una storia infinita di inefficienza di quella burocrazia che nella pubblica amministrazione ritiene non di essere al servizio del cittadino, ma di avere il contribuente alla sua mercè, perchè, suddito, provveda agli interessi di una minoranza di privilegiati secondo quel criterio che ha sempre portato la burocrazia ad aumentare la propria indispensabilità con adempimenti pretestuosi finalizzati appunto alla creazione del potere e del privilegio da vessazione. Il PRA non ha più ragione di esistere in periodi di gestione informatica dei dati: si propongono quindi il suo accorpamento al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il conseguente snellimento degli addetti che, nei limiti del possibile, devono essere mandati ad altro incarico produttivo di ricchezza.
        La riduzione del peso burocratico è ormai una necessità inderogabile: assieme ai falsi invalidi, gli esuberi della pubblica amministrazione sono una delle cause principali del disavanzo di esercizio e quindi del debito pubblico.




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