XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 991




        Onorevoli Colleghi! - Il problema dei pedaggi autostradali nel nostro Paese presenta aspetti estremamente complessi e gravi per l'impatto che essi hanno sull'ambiente e sulla mobilità.
        In attesa di giungere ad una concreta e razionale abolizione dell'esazione tramite biglietto passando o ad una esazione elettronica in tempo reale o ad un sistema forfettario sul tipo svizzero, magari articolato su qualche area d'uso, con la presente proposta di legge si cerca di intervenire riguardo all'inquinamento nelle aree metropolitane.
        Il primo sistema non potrà essere legato solo ad una banca italiana, ma deve essere impostato sul meccanismo della carta di credito internazionale per non penalizzare gli stranieri che nel nostro Paese devono ricevere un'accoglienza facilitata il più possibile per ragioni turistiche.
        Il secondo sistema sarà senz'altro sgradito alle concessionarie, ma sarebbe il più pratico in quanto abolirebbe costi d'esazione che sono ovviamente parassitari.
        La presenza delle barriere nelle zone metropolitane crea code e quindi costi ed inquinamento, ma la situazione si dimostra ancora più grave perché, data la particolare conformazione di queste aree, c'è la coesistenza di accessi ed uscite senza barriere con altre a pedaggio. Questo fatto crea correnti di traffico alternative all'autostrada che, attraversando centri abitati, tipici delle periferie metropolitane e in genere privi di viabilità locale, danno luogo a intasamenti ed inquinamenti inaccettabili per dei piccoli centri, e tutto questo per evitare il pedaggio della barriera.
        La realtà descritta dimostra che in queste aree l'esazione del pedaggio, così come effettuata oggi, non è più accettabile perché diventa causa di grave disagio e di invivibilità per il cittadino in genere, non solo per l'utente.
        Con la presente proposta di legge si propone quindi di passare tutte le infrastrutture autostradali site nelle aree metropolitane e nelle vicinanze di esse alla classificazione di superstrada con l'eliminazione delle barriere e dei pedaggi, un piccolo costo se confrontato ai vantaggi ambientali ottenibili. Le stesse concessionarie avrebbero una diminuzione dei costi di esazione proprio per quei pedaggi di minore valore che spesso non pagano neppure tali costi.
        Le presenti norme hanno carattere transitorio in quanto sarà poi necessario riorganizzare tutta la materia dei pedaggi autostradali con criteri di semplificazione ed abbattimento dei costi di esazione che sono oggi preponderanti e spesso completamente assorbenti se riferiti a certe percorrenze marginali.




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