XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 967
Onorevoli Colleghi! - A decorrere dall'anno scolastico
1992-1993 nella scuola elementare è impartito l'insegnamento
delle lingue straniere. A nove anni di distanza
dall'introduzione della nuova disciplina tale insegnamento
copre ormai circa l'80 per cento delle classi interessate.
Attualmente la lingua straniera è insegnata unicamente da
personale elementare di ruolo, previa frequenza di specifici
corsi di formazione organizzati dal Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca. Tale situazione non
garantisce, tuttavia, una reale competenza del personale
docente, che spesso risulta essere scarsamente qualificato e
non idoneo ad impartire un insegnamento così rilevante per la
formazione dell'alunno. Infatti, appare di primaria importanza
assicurare, sin dall'inizio, un corretto apprendimento delle
nozioni basilari delle lingue straniere, sia per quel che
concerne la pronuncia sia per quanto riguarda la capacità di
ragionamento e di elaborazione del pensiero dell'alunno nella
nuova lingua.
Con la presente proposta di legge si è dunque ritenuto
opportuno consentire anche ai laureati in lingue e a coloro
che abbiano conseguito il titolo di traduttori ed interpreti,
in possesso di una cognizione della materia evidentemente più
completa ed approfondita, di accedere ai concorsi per il
conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento nelle scuole
elementari.
Si è altresì ravvisata la necessità di subordinare tale
facoltà all'acquisizione, mediante frequenza di specifici
corsi regionali di formazione, di adeguate competenze in campo
psicopedagogico, in ragione delle peculiarità metodologiche e
didattiche che caratterizzano l'insegnamento elementare.
Inoltre, in sede di prima applicazione, anche al fine di
consentire un proficuo impiego dei numerosi insegnanti di
lingue straniere in esubero nella scuola media o superiore, si
è prevista la possibilità per tale personale di insegnare
nella scuola elementare, subordinando, in questo caso, tale
facoltà unicamente alla frequenza del citato corso di
formazione.
Riteniamo dunque necessario procedere ad una rapida
approvazione della presente proposta di legge, proprio al fine
di consentire un arricchimento qualitativo del corpo
insegnante, più rispondente alle esigenze di apprendimento e
di formazione degli alunni delle scuole elementari.