XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 920
Onorevoli Colleghi! - Gli uffici provinciali del
territorio dell'allora Ministero delle finanze, nel mese di
novembre 1998 hanno denunciato una grave carenza di organico
nella VI qualifica funzionale, area tecnica. Infatti,
all'epoca solo 1200 geometri lavoravano nei catasti. Nel corso
del 1998 è partito il progetto interregionale "catasto
urbano". Questo progetto prevedeva l'assunzione a tempo
determinato nei lavori socialmente utili, ai sensi del decreto
legislativo n. 468 del 1997, di 2500 unità lavorative aventi i
seguenti requisiti:
1) titolo di studio nell'area tecnica: geometra, perito
edile, perito agrario;
2) anzianità d'iscrizione alle direzioni provinciali del
lavoro (collocamento) di minimo 24 mesi;
3) conoscenza di base dell'uso del personal
computer.
Al bando, pubblicato nel 1998, c'è stata una scarsa
risposta nelle regioni del nord Italia, mentre al centro-sud e
nelle isole la risposta è stata massiccia fino alla copertura
di tutti i posti a disposizione.
Nel corso del 1999 i tecnici impiegati sono stati circa
1800, ripartiti negli uffici provinciali dell'allora
territorio del Ministero delle finanze.
I 1770 lavoratori socialmente utili hanno contribuito in
modo fondamentale al recupero dell'enorme arretrato che si era
accumulato nel catasto urbano per più di trenta anni, portando
ingenti capitali nelle casse dello Stato e contribuendo al
riordino degli attuali uffici del territorio. A questo
proposito la Corte dei conti ha comunicato all'allora Ministro
delle finanze Visco, che notevoli passi in avanti erano stati
fatti in tale senso, ma che il percorso da compiere era ancora
lungo. Dunque in vista del prossimo obiettivo del Ministro
dell'economia e delle finanze, ovvero la revisione degli
estimi catastali, che prevede la trasformazione delle
consistenze immobiliari da vani a metri quadri e quindi
l'applicazione dei nuovi valori delle rendite catastali, più
vicini agli attuali valori di mercato, determinati con la
microzonizzazione del territorio, si prospetta un'enorme mole
di lavoro che può essere svolta esclusivamente da tecnici: gli
stessi tecnici già impegnati nel recupero dell'arretrato dei
catasti che, nel frattempo, hanno già dato dimostrazione di un
alto livello di professionalità. Questi tecnici già sono stati
"formati" e sono i 1.770 lavoratori socialmente utili del
progetto interregionale "catasto urbano".
Abbiamo dunque di fronte a noi due obiettivi prioritari di
governo, la trasformazione delle rendite catastali e il
problema della disoccupazione: cerchiamo quindi di essere
tutti compatti ed aiutiamo questi giovani.
Il progetto "catasto urbano" è stato inizialmente
prorogato sino al 31 dicembre 1999, ai sensi della legge n.
144 del 1999; successivamente la legge 23 dicembre 2000, n.
388 (legge finanziaria 2001) ha previsto la possibilità di
pervenire alla stipulazione di contratti per l'assunzione a
tempo determinato dei soggetti impiegati nei lavori
socialmente utili relativi, al progetto denominato "catasto
urbano", per l'integrazione dei servizi informativi catastale
e ipotecario e la costituzione dell'Anagrafe dei beni
immobiliari.
Per le ragioni esposte si auspica la rapida approvazione
della presente proposta di legge.