XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 882
Onorevoli Colleghi! - L'area jonica cosentina che va da
Rocca Imperiale fino a Cariati, e i territori contigui delle
zone collinari dell'alto Ionio, dei paesi italo-albanesi e
della Valle dell'Esaro, aspirano a vedere riconosciuta,
attraverso la istituzione della provincia Sibaritide-Pollino,
una loro specifica identità territoriale. Ventinove paesi, che
hanno un territorio ricadente nell'area jonica cosentina e tra
di loro contigui, hanno fin dal 31 dicembre 1989 chiesto la
istituzione della provincia Sibaritide-Pollino.
Successivamente, altri sette comuni, che in un primo momento
avevano aderito alla proposta di istituzione della provincia
di Castrovillari, hanno chiesto di fare parte della provincia
Sibaritide-Pollino in quanto ricadenti nella Sibaritide. Altri
comuni potrebbero fare parte della provincia
Sibaritide-Pollino perché compresi in quest'area. Tali comuni
hanno una popolazione di 208.070 abitanti, per cui la
richiesta di istituire una nuova provincia appare ampiamente
giustificata, oltre che per la storia e la tradizione
dell'area, anche per il numero degli abitanti. La Sibaritide è
un territorio omogeneo, con una forte identità culturale e
storica ed è distante dall'attuale capoluogo Cosenza. Il
territorio della provincia di Cosenza è tra i più estesi in
Italia: di conseguenza sarebbe anche opportuno favorire la
nascita di nuovi enti territoriali consentendo alle
popolazioni che vantano omogeneità culturale e contiguità
territoriale, nonché i requisiti previsti dalla legge, di
istituire una nuova provincia. Il consiglio regionale della
Calabria, infatti, con delibera n. 22 del 12 dicembre 1990, ha
espresso parere favorevole alla istituzione della provincia
Sibaritide-Pollino e, nella seduta del 17 ottobre 1995, con la
mozione n. 19, ha sollecitato il Governo ad assumere la
conseguente decisione. Il capoluogo della nuova provincia
viene indicato a Sibari di Cassano allo Ionio, così come
proposto da buona parte dei sindaci dell'area in un'apposita
riunione.