XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 880
Onorevoli Colleghi! - Il numero dei militari italiani
impegnati all'estero in operazioni internazionali di pace è in
costante aumento: allo stato si registrano quasi 9 mila
unità.
Di fronte a tale dato appare sempre più inaccettabile il
fatto che questi cittadini italiani siano di fatto
impossibilitati ad esercitare il diritto di voto loro
riconosciuto dalla Costituzione, come è accaduto nelle recenti
elezioni politiche.
Si tratta pertanto di una ingiustizia alla quale occorre
trovare un rimedio, tanto più che per i militari di altri
Paesi impegnati nelle stesse missioni il problema è già stato
risolto, consentendo loro di votare.
La stessa situazione è registrabile per altre categorie di
cittadini costretti temporaneamente a risiedere all'estero in
funzione dei relativi uffici: si pensi al personale
diplomatico e delle sedi consolari.
Senza entrare nel merito del tema di voto degli italiani
all'estero, con la presente proposta di legge si ritiene
necessario affrontare tempestivamente questo problema, a
fronte del quale non è fuori luogo pensare a soluzioni
eccezionali, quale l'impiego di velivoli militari per il
trasporto delle urne che raccolgono le schede di votazione.