XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 878




        Onorevoli Colleghi! - Riteniamo opportuno inserire nella Costituzione un articolo che prevede la creazione del difensore civico e un altro che sancisce il diritto di voto e di eleggibilità per i cittadini dell'Unione europea nelle elezioni comunali, non perché vi sia un rapporto funzionale fra gli articoli ma perché essi, in qualche modo, sono legati da un unico filo, che è quello dell'estensione dei diritti dei cittadini italiani, sul modello dei Paesi europei, per quanto riguarda il difensore civico e il diritto per i cittadini degli altri Stati dell'Unione europea di far parte dell'elettorato attivo e passivo per le amministrazioni comunali.
        Le condizioni di applicazione, che potrebbero anche essere estese, ad esempio, alle elezioni regionali, saranno determinate da una o più leggi ordinarie. Per il proponente era importante scrivere un articolo che, in sede di revisione ed aggiornamento della nostra Costituzione, costituisse un'apertura verso l'unità europea del principio del primo comma dell'articolo 3; apertura che l'Assemblea costituente, che lavorò dal 1946 al 1948, non poteva statuire, anche se molti suoi componenti lo speravano o almeno lo sognavano.
        E questa dell'Unione europea sarà proprio la strada su cui gli italiani dovranno camminare nel millennio che sta per iniziare, se vogliamo un futuro di pace, di libertà e di benessere. A questa strada noi dobbiamo dare il marchio, anche in Italia, di una cittadinanza civile e politica europea.




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