XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 873
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
costituzionale, introducendo un nuovo articolo nella nostra
Costituzione, intende mettere un punto fermo in una materia,
qual è quella elettorale, che, soprattutto nel corso di questi
ultimi anni, è stata oggetto di contrastate iniziative
politico-parlamentari.
Le esigenze legate ad eventuali modifiche dei vigenti
sistemi elettorali non possono, tuttavia, pregiudicare il
mantenimento di quel delicato equilibrio del sistema
costituzionale che è assolutamente necessario salvaguardare
nell'ultima fase della legislatura.
Gli ultimi mesi di vita delle Camere rappresentano,
infatti, un periodo estremamente delicato sia sotto il profilo
politico che sotto quello istituzionale. Consentire che si
possano introdurre cambiamenti dettati unicamente dalla mera
convenienza politica è un autentico pericolo per la nostra
democrazia rappresentativa. Infatti, maggioranze improvvisate
o arroganti potrebbero essere tentate di imporre, all'ultimo
istante, cambiamenti del sistema elettorale finalizzati ad
ottenere vantaggi nella competizione elettorale.
Il fatto che la nostra Carta costituzionale non preveda
maggioranze qualificate per l'approvazione di tali leggi
comporta il rischio che, soprattutto nella parte finale della
legislatura, quando è sempre più evidente il possibile esito
dello scontro politico-elettorale, la maggioranza sia portata
ad approvare una legge "a propria immagine e somiglianza", che
le torni utile per vincere le elezioni.
Per evitare tentazioni di colpi di mano, con conseguenti
forti fibrillazioni politiche, è, pertanto, opportuno che,
nella parte finale della legislatura, sia costituzionalmente
impedito alle Camere di riformare il sistema elettorale.
Non si può cambiare la legge elettorale quando le elezioni
sono già imminenti, anche perché il corpo elettorale deve
avere il tempo di assimilare, con adeguate campagne
informative, i nuovi meccanismi attraverso i quali è chiamato
ad esercitare la propria sovranità.