XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 850
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
mira a ripristinare - unicamente per le amministrazioni
comunali e provinciali il cui mandato si è interrotto per
eventi traumatici - il turno elettorale autunnale, soppresso
dalla legge 30 aprile 1999, n. 120, che ha introdotto
l'election day.
Le conseguenze di tale soppressione sono state pesanti per
le amministrazioni il cui sindaco (o presidente) si è dimesso
in data successiva (o anche di poco precedente) al 24
febbraio. La necessità di attendere la primavera successiva ha
infatti determinato il caso di enti commissariati per periodi
intollerabilmente lunghi, anche quindici o sedici mesi.
Ciò ha provocato un grave pregiudizio agli enti
interessati e ai loro cittadini: in termini di scelte di
politica fiscale basate su mere considerazioni di carattere
ragionieristico, di finanziamenti persi perché non richiesti o
non adeguamente curati, di provvedimenti importanti per lo
sviluppo delle comunità non adottati. I commissari sono
infatti organi che, per quanto dotati di poteri di
straordinaria amministrazione, ben difficilmente si
avventurano in atti che non rientrino strettamente
nell'ordinario.
Le motivazioni poste alla base della scelta del
legislatore del 1999 furono essenzialmente di due ordini:
evitare che troppe tornate elettorali distraessero
l'attenzione delle forze politiche e offuscassero l'immagine
internazionale del nostro Paese, e i presunti benefìci di
carattere finanziario. Nessuna delle due motivazioni sembra,
alla luce dell'esperienza concreta, realmente fondata. Si
tratta in effetti di poche decine di casi l'anno,
assolutamente ininfluenti dal punto di vista politico, e del
tutto irrilevanti sotto il profilo della spesa.
Soprattutto, però, nessuna esigenza astratta può
giustificare un vulnus al basilare principio di
autonomia degli enti locali, che deve essere considerato, ad
avviso del proponente, del tutto prevalente e che postula che
i periodi di commissariamento debbano essere limitati al tempo
strettamente necessario per ripristinare organi di governo
democraticamente eletti.