XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 775
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge ha
lo scopo di risolvere gli annosi problemi che, fino ad oggi,
hanno visto la mancanza di riconoscimento della
professionalità e dei titoli in possesso dei circa 14 mila
assistenti tecnici in servizio nelle scuole secondarie
superiori. Credo, infatti, che sia giunto il momento di
riconoscere a questo personale, munito nella stragrande
maggioranza di diploma di istruzione tecnica e professionale
ed in parte di laurea, il bagaglio di esperienza accumulato in
anni di servizio prestati in rapporto diretto con gli alunni e
con la didattica.
La funzione svolta dagli assistenti tecnici nell'ambito
scolastico costituisce un supporto di grande valenza
scientifico-didattica, come risulta, peraltro, da varie
circolari ed ordinanze ministeriali emanate nel tempo.
Nelle precedenti legislature si è cercato di fare
giustizia con la presentazione di proposte di legge da parte
di colleghi appartenenti a diversi partiti politici, ma le
stesse non sono mai riuscite ad essere esaminate.
Ci si augurava che la sfiducia, che ormai accompagna da
anni i rappresentanti della categoria in questione, potesse
essere attenuata da qualche segnale contenuto nell'ultima
tornata contrattuale, purtroppo invano!
Con il contratto collettivo nazionale di lavoro del 4
agosto 1995 si è avuta la definizione di assistente tecnico
per questa categoria, il profilo professionale è stato
accresciuto con nuovi compiti e responsabilità, ma
l'inquadramento nel livello funzionale è rimasto invariato.
Pur essendo intervenuti cambiamenti che hanno coinvolto gli
ordini inferiori della scuola e che hanno visto l'introduzione
negli stessi di laboratori informatici, la figura
dell'assistente tecnico, o simile, continua a non essere
prevista, ove, invece, è largamente invocata e quanto mai
necessaria. Con la riforma dei cicli scolastici, recata dalla
legge n. 30 del 2000 legge, non è poi più possibile negare
l'importanza di tale operatore in tutti gli ordini e gradi
dell'istruzione.
All'interno della categoria, vi sono inoltre gli
assistenti tecnici che prestano servizio negli istituti agrari
ed in quelli alberghieri e la cui attività, per modalità e
tempi, può essere considerata come un rapporto atipico del
pubblico impiego. Le istanze contenute nella presente proposta
di legge sono ormai da tempo state avanzate da tutta
l'Associazione nazionale dei tecnici della scuola ed, anche
per questo ulteriore motivo, se ne sollecita la rapida
approvazione.