XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 757




        Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge si intende istituire il Consiglio superiore del teatro al fine di favorire lo sviluppo dell'attività del teatro di prosa.
        Il teatro è un'arte e lo Stato deve individuare in esso un mezzo irrinunciabile di crescita civile e culturale della Nazione e di rispondenza ad un primario bisogno sociale, quale il mantenimento di libertà nella pluralistica espressione.
        Si deve riconoscere, altresì, al teatro la funzione di consolidamento dell'unità linguistica e nazionale nel rispetto delle diverse tradizioni locali.
        Dobbiamo rispondere all'esigenza di consentire e garantire agli operatori ed agli artisti di esprimersi al massimo e nella massima libertà creando condizioni di certezza del diritto per permettere una programmazione pluriennale delle attività.
        Di qui l'impegno a definire e chiarire le linee attraverso le quali identificare le competenze ed i ruoli spettanti a Stato, regioni e comuni definendo l'organo di controllo e promozione atto a tutelare la trasparenza nell'erogazione della spesa e favorire la qualità della produzione teatrale.
        La proposta di legge prende in esame all'articolo 9 il ruolo dell'Ente teatrale italiano riconoscendogli il compito di coordinamento nazionale ed interregionale per la diffusione e la promozione del teatro in Italia e all'estero.
        Assolutamente innovativo è nella proposta l'articolo 10, punto qualificante, che regolamenta le modalità di intervento finanziario ed introduce il principio degli incentivi al finanziamento ed allo sviluppo dell'attività teatrale, dalla fiscalizzazione integrale degli oneri sociali alla detassazione degli utili reinvestiti, fino al tax-shelter, ossia alla possibilità di detassare i contributi provenienti da investitori esterni al settore.




Frontespizio Testo articoli