XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 730




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge risponde alla duplice esigenza di contribuire a rendere l'amministrazione della giustizia più operativa, celere e funzionale e di permettere a circa centomila giovani sul territorio nazionale di esercitare la libera professione dello stenotipista o verbalizzatore in tempo reale.
        Si è reso necessario l'impiego, altamente e tecnicamente qualificato, degli stenotipisti (verbalizzatori in tempo reale con macchina computerizzata) nella sede giudiziarie civile oltre che in quella penale, come già previsto dall'articolo 134 e seguenti del codice di procedura penale, precipuamente al fine di conferire agilità e snellezza all'attività.
        La certezza e la trasparenza che il verbalizzatore - stenotipista può assicurare nello svolgimento delle fasi processuali nelle quali è chiamato ad operare (dall'udienza di costituzione delle parti, alla escussione dei periti e dei testimoni) consente e facilita l'immediatezza del processo sia penale che civile.
        Inoltre, le regioni, le provincie e i comuni hanno da tempo richiesto il servizio di verbalizzazione in tempo reale con il metodo di stenotipia elettronica al fine di ottenere, nei procedimenti di verbalizzazione delle assemblee consiliari, la massima trasparenza degli atti amministrativi.
        L'ipotesi di utilizzazione della stenotipia è stata di recente avanzata anche dai vertici della RAI per la verbalizzazione delle discussioni e delibere del consiglio d'amministrazione.
        Alcuni magistrati membri del Consiglio superiore della magistratura hanno più volte sottolineato, in numerose relazioni, come la stenotipia sia certamente il metodo più efficace e corretto per verbalizzare con rapidità e massima trasparenza in tempo reale.
        Anche le procure della Repubblica per la verbalizzazione degli interrogatori hanno espressamente richiesto l'impiego degli stenotipisti, riconoscendo ad essi la funzione di perito.
        Tale funzione è di fatto riconosciuta agli stenotipisti anche dai consigli di amministrazione di banche e società di capitali, da assemblee comunali, provinciali e regionali.
        Si ritiene opportuno quindi, alla luce delle considerazioni su esposte ed in linea con quanto sancito dall'articolo 41 della Costituzione, procedere a disciplinare in maniera organica e funzionale una iniziativa professionale privata esistente in Italia da un decennio. La costituzione dell'ordine nazionale degli stenotipisti, che garantisca il riconoscimento agli stenotipisti, quali liberi professionisti, della qualità di "perito", è l'oggetto della presente proposta di legge.




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