XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 672
Onorevoli Colleghi! - Si intende presentare alla vostra
attenzione questa proposta di legge come già avvenuto, nella
XI, XII e XIII legislatura.
L'argomento che tratta e le soluzioni che propone sono
ancor oggi pienamente attuali e, pertanto, si ripropone
nell'integralità dell'articolato e della relazione.
La "disastrata" situazione in cui si trova a dover operare
l'intero sistema giudiziario è ormai cosa nota. Le istanze dei
rappresentanti di questa categoria sono puntualmente riportate
dalla stampa nazionale e hanno condotto, anche di recente, ad
agitazioni e scioperi in tutto il territorio nazionale.
Il gruppo di Alleanza nazionale ha da sempre sottolineato
la gravità della situazione della giustizia in Italia
sostenendo, tra l'altro, la necessità di uno snellimento del
lavoro giudiziario attraverso la semplificazione di alcune
procedure, ovviamente senza compromettere l'esigenza di
certezza e correttezza che tale materia richiede.
In tal senso si inserisce la presente proposta di legge,
mediante la riformulazione dell'articolo 149 del codice di
procedura civile, che prevede la possibilità di notificazione
a mezzo del servizio postale. In particolare si vuole
estendere anche ai procuratori legali delle parti la
possibilità di provvedere alla notificazione attraverso il
servizio postale, possibilità che attualmente è riservata ai
soli ufficiali giudiziari.
In altre parole si propone di dare direttamente ai
rappresentanti legali delle parti l'eventuale onere di farsi
carico della notifica degli atti attraverso una semplice
raccomandata con avviso di ricevimento nel tentativo di
alleggerire non solo il carico degli uffici notifiche presso i
vari tribunali, ma anche quello degli ufficiali giudiziari.
Oltre alla necessità di una revisione del codice di
procedura civile già sollecitata anche nelle passate
legislature da parte di molte forze politiche con la
presentazione di varie proposte di legge, ci preme
sottolineare - per quanto riguarda più specificatamente questa
nostra iniziativa - che anche l'articolo 152 del nuovo codice
di procedura penale prevede che la notificazione richiesta
dalle parti possa essere "effettuata dal difensore mediante
lettera raccomandata (...)".
Appaiono perciò superflue ulteriori motivazioni ma, anzi,
siamo certi, nel presentare questa proposta, che non sfuggirà
alla sensibilità degli onorevoli colleghi la necessità di un
suo pronto esame.