XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 649




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge rende giustizia ad un'associazione che svolge compiti affini, ed altrettanto lodevoli, a quelli svolti da altre associazioni nate per tutelare i soggetti handicappati.
        Infatti, non si vede il motivo per cui debba essere impedito all'Associazione nazionale privi della vista, legalmente riconosciuta, di rappresentare coloro che si riconoscono in essa nei vari comitati ed organismi che prevedono la rappresentanza associativa; ciò contraddice il dettato costituzionale laddove l'articolo 18 della Costituzione prevede la libertà di associazione e l'articolo 3 l'uguaglianza di tutti i cittadini, a prescindere dalla loro appartenenza a qualunque credo politico o sociale.
        Il perdurare dell'attuale situazione normativa in materia, consentendo la rappresentanza delle associazioni maggiormente rappresentative, determina il protrarsi di tale iniquità spingendoci a riformare la legislazione vigente in modo da porci in linea con il dettato costituzionale.
        Sembra, altresì, pretestuosa la tendenza invalsa nel campo legislativo di assegnare tale rappresentanza alle sole associazioni cosiddette "più rappresentative"; se estendessimo infatti tale ragionamento a tutte le associazioni, ivi compresi i partiti politici ed i sindacati, si dovrebbe giungere alla conclusione che i partiti più piccoli non potrebbero essere rappresentati in Parlamento!




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