XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 585
Onorevoli Colleghi! - I conducenti di automezzi
speciali dipendenti dal Ministero della giustizia sono
sottoposti a seri pericoli, fra i quali non è da sottovalutare
la possibilità di poter essere coinvolti in attentati diretti
al magistrato trasportato. Il rischio aumenta quando devono
espletare compiti di protezione in aggiunta a quelli propri
della loro condizione di autisti.
Considerando la professionalità e la maggiore assunzione
di responsabilità per il servizio loro richiesto, si ritiene
opportuno e necessario riconoscere a questi dipendenti una
condizione giuridica ed economica equivalente a quella della
quale usufruisce il personale, operante in ambiti diversi,
sottoposto ad identici rischi.
La possibilità per i dipendenti civili di potere accedere
alla qualifica superiore per concorso era stata in passato già
prevista dall'articolo 5 della legge n. 321 del 1991, e
successive modificazioni, mentre per quanto riguarda il
personale militare può essere riconosciuta una promozione per
merito straordinario (articolo 71 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 335 del 1982).
Il delicato e rischioso incarico svolto dai conducenti di
automezzi speciali rende indispensabile che sia loro
riconosciuta, durante il servizio - restando invariata la loro
condizione di dipendenti dal Ministero della giustizia - la
qualifica di agente di pubblica sicurezza, con la relativa
conseguenza dell'avanzamento di tutto il personale alla
posizione funzionale superiore.
Inoltre, sembra opportuno prevedere per tutto il personale
adibito agli automezzi speciali un corso di preparazione
professionale con addestramento alla guida veloce, con
eventuali aggiornamenti.
Al fine di ovviare alla situazione esposta e garantire il
riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza
ai conducenti in oggetto, è stata predisposta la presente
proposta di legge, della quale si auspica la rapida
approvazione.