XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 557




        Onorevoli Colleghi! - Sul problema degli anziani, periodicamente, si concentra l'attenzione delle istituzioni nazionali ed internazionali.
        Un primo momento molto interessante di riflessione e di elaborazione di proposte si è avuto in occasione dell'Assemblea mondiale sull'invecchiamento, organizzata dalle Nazioni Unite e tenutasi a Vienna nell'estate del 1982.
        In tale circostanza la specifica situazione dell'Italia e lo stato di attuazione delle politiche per la terza età furono esaminati con attenzione dal Comitato nazionale per i problemi della terza età, costituito presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale proprio in preparazione dell'Assemblea di Vienna.
        Dopo tale incontro internazionale, il tema anziani è ritornato nell'ombra, mentre il progressivo invecchiamento della popolazione italiana ha fatto emergere problemi sempre più gravi e preoccupanti.
        Un successivo momento forte di attenzione istituzionale si è avuto, nel corso della X legislatura, con la istituzione, nel marzo 1988, da parte del Senato della Repubblica, della Commissione parlamentare di inchiesta sulla dignità e condizione sociale dell'anziano. Anche questa volta venne compiuto un ottimo lavoro di analisi, di studio, di approfondimento e certamente interessanti, anche per quanto riguarda l'impatto sulla spesa pubblica, sono le proposte approvate all'unanimità dalla Commissione nel luglio 1989.
        Purtroppo, anche questa volta, al lavoro parlamentare non si è accompagnato il varo di norme volte a modificare efficacemente la condizione degli anziani nel nostro Paese e a nulla hanno valso, in tale senso, anche le varie relazioni sulla condizione dell'anziano presentate al Parlamento dai Ministri per gli affari sociali pro tempore.
        E' quindi più che mai maturo il momento nel quale allo studio devono seguire efficaci interventi sul piano legislativo.
        Nell'ottica delle riflessioni e delle proposte avanzate nelle sedi dianzi indicate, si pone anche l'iniziativa legislativa che presentiamo.
        Già nella relazione conclusiva della Commissione di inchiesta del Senato della Repubblica venne sottolineato che "l'impiego degli anziani può costituire una grande risorsa per la società e non comporta il rischio di sottrarre posti di lavoro ai giovani.
        Si tratta, invece, di non disperdere esperienze, conoscenze, capacità di cui i giovani per primi possono usufruire nella loro formazione culturale e professionale e nell'addestramento al lavoro".
        Ancora nella X legislatura il Governo pro tempore presentò un disegno di legge relativo all'impiego degli anziani in lavori socialmente utili.
        A tale iniziativa ne hanno poi fatto seguito altre, sia nell'XI, nella XII e anche nella XIII legislatura.
        Con la presente proposta di legge, si intende offrire un contributo maturato anche sulla base dei suggerimenti avanzati dai sindacati dei pensionati e dalle associazioni degli anziani.




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