XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 554
Onorevoli Colleghi! - Il rafforzarsi della visibilità
collettiva del fenomeno sportivo e della domanda di fruizione,
ormai avvertita quale bisogno sociale importante e diffuso
concretamente, ha messo in maggiore luce il ruolo fondamentale
rappresentato dall'attività delle società sportive e il loro
asse portante: il volontariato.
Del resto, l'attività sportiva attiene a momenti
importanti della socialità della persona all'interno della
comunità nonché alla qualità stessa della vita.
Ciò rende necessario, per lo Stato, il riconoscimento di
tale realtà e una assunzione più diretta di responsabilità ora
in toto delegate allo stesso mondo sportivo e per esso
al Comitato olimpico nazionale italiano, richiedendosi un
intervento statuale che direttamente e indirettamente
sostenga, tuteli e controlli tale patrimonio di impegno
individuale e di attività socialmente rilevante.
Vi è un fenomeno straordinario quale quello di aggregare
in forma volontaria un gran numero di cittadini che dedicano
anche risorse finanziarie proprie all'organizzazione ed al
funzionamento delle società sportive dilettantistiche
all'interno delle federazioni sportive nazionali e degli enti
di promozione.
Secondo i dati statistici più recenti si stima che vi
siano in attività circa 450 mila dirigenti, 150 mila tecnici e
più di 100 mila arbitri-giudici, così come da recenti indagini
si può valutare in più di 20 milioni, quasi un italiano su
due, il numero di praticanti lo sport, a vari livelli, di
prestazione e di motivazione.
Tuttavia a questa dinamicità del settore non corrispondono
una adeguata attenzione legislativa ed una peculiare struttura
normativa. Anzi, si riscontrano purtroppo ostacoli e
difficoltà di varia natura che gravano negativamente
sull'attività di queste associazioni quando esse si trovano di
fronte alla legislazione civile ordinaria in vigore.
Il problema principale appare sicuramente quello di una
nuova disciplina giuridica delle società sportive
dilettantistiche che prenda le mosse da un'analisi
strettamente aderente alla loro realtà ed alle loro esigenze e
tenga altresì conto dei mutamenti profondi intervenuti nelle
loro interazioni con la società civile e con gli organismi che
la rappresentano.
Tuttavia aspetto fondamentale della presente proposta di
legge, che si pone come obiettivo quello di non vanificare il
lavoro svolto nel corso della XIII legislatura, è di riuscire
a conciliare le norme giuridiche con la spontaneità del
movimentismo sportivo assicurandone piena autonomia e
libertà.