XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 553
Onorevoli Colleghi! - Uno dei principali gap del
Mezzogiorno è il credito per la presenza di una serie di
condizioni che penalizzano fortemente il tessuto economico e
produttivo. L'imprenditore meridionale deve avere la
possibilità di reperire credito dal mercato ad un prezzo in
linea con quello che ottengono i concorrenti che svolgono la
stessa attività economica in altre regioni del Paese ed
ottenere dal sistema creditizio un modo di operare più vicino
ed attento alle esigenze produttive.
Da sempre il costo del credito nell'Italia meridionale è
stato più alto che in altre parti del Paese e lo squilibrio ha
purtroppo subito anche una sua accentuazione.
Ciò comporta per gli operatori economici meridionali
difficoltà nell'accedere ai finanziamenti con la palese
conseguenza di avere tassi più elevati. E' nota la differenza
di tre, quattro punti percentuali tra il tasso di interesse
praticato dalle aziende di credito operanti nel Mezzogiorno e
quelle operanti nelle altre parti del Paese.
Per facilitare l'accesso al credito e ridurne il costo la
presente proposta di legge prevede un intervento a favore dei
giovani imprenditori meridionali.
Tale intervento, diretto alle imprese sane già esistenti
al Sud, va a finanziare quella parte del tessuto produttivo
meridionale che è sano e dinamico e che non riesce a trovare
credito. Ciò consente di rilanciare lo sviluppo in una logica
autopropulsiva senza assistenzialismi né regali per
nessuno.
L'intervento consiste nel prevedere parziali garanzie e
applicazione di un tasso di interesse in linea con quello
praticato nelle altre regioni del Paese, a favore di giovani
imprenditori meridionali che si associano in un consorzio di
garanzia collettiva fidi aperto alle istituzioni locali ed
alle regioni.
Le garanzie rilasciate a favore dei consorziati possono
permettere l'accesso ad un credito a breve termine di 500
milioni di lire e ad un credito a medio-lungo termine per 1,5
miliardi di lire assistito dalle garanzie d'uso per il credito
industriale o fondiario (credito industriale 90 per cento del
valore degli impianti, 100 per cento del valore del magazzino;
credito fondiario 100 per cento del valore dell'immobile).
La garanzia collettiva fidi è un'attività alla quale le
istituzioni comunitarie hanno anche di recente posto
attenzione.
Il fenomeno dei confidi è attivo in nove Paesi membri
dell'Unione europea: Austria, Belgio, Francia, Germania,
Spagna, Lussemburgo, oltre che in Italia e recentemente anche
in Portogallo.
In Italia i confidi si sono dimostrati capaci di ben
selezionare i crediti; ne è derivata un'allocazione delle
risorse soddisfacente (alcune rilevazioni evidenziano un
rapporto tra insolvenze e crediti garantiti dai confidi
operanti nel settore industriale al 31 dicembre 1993 pari al
4,8 per cento rispetto ad una media nazionale dello stesso
periodo dell'8,4 per cento). I confidi operano una prima
azione di selezione del credito, mentre l'istruttoria e la
delibera di concessioni compete alla Banca convenzionata.
La presente proposta di legge intende recuperare il lavoro
svolto nel corso della XIII legislatura con l'obiettivo di
favorire la crescita e lo sviluppo dell'imprenditoria
meridionale agendo sulla leva del credito e contrastando anche
il triste fenomeno dell'usura che trova purtroppo in queste
condizioni elementi per il suo radicamento.