XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 468
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
costituzionale intende apportare una modifica alla procedura
di approvazione delle leggi costituzionali concernenti gli
statuti speciali delle regioni autonome. Essa ha il pregio di
valorizzare il ruolo della regione che assuma l'iniziativa in
materia e che approvi il progetto di revisione o di modifica
dello statuto con il voto favorevole dei due terzi dei
componenti l'assemblea. In tale caso, infatti, viene escluso
il ricorso alla "doppia lettura", tipico delle leggi
costituzionali, e si può dare luogo ad un'unica votazione, tra
l'altro a maggioranza semplice, purché il testo approvato
dalle Camere corrisponda a quello adottato dalla regione
interessata. Resta ferma la natura costituzionale delle leggi
concernenti gli statuti speciali che, nel caso in cui si
pervenga ad un'"intesa" sul testo, consente di raggiungere più
in fretta l'entrata in vigore delle leggi modificative.
Inoltre, dal momento che la mancata approvazione da parte
delle Camere del testo adottato dalla regione proponente
comporta la necessità di seguire l'intero iter previsto
per tutte le leggi costituzionali, la proposta di legge
costituzionale in esame rafforza la necessità di una intesa
preventiva allo scopo di evitare il procedimento più complesso
a "doppia lettura". Si è resa, conseguentemente,
indispensabile anche la modifica delle disposizioni dettate
dall'articolo 138 della Costituzione in materia di
referendum e ciò solo per ovvie ragioni di adeguamento
al nuovo procedimento introdotto per le leggi costituzionali
relative agli statuti speciali delle regioni autonome.