XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 435




        Onorevoli Colleghi! - I fornitori di accesso ad INTERNET (Internet service providers-ISP) sono titolari di autorizzazioni ai sensi del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, e del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1995, n. 420. Essi da anni svolgono una preziosa azione di alfabetizzazione all'uso dei mezzi informatici e di avvicinamento ad INTERNET soprattutto in zone disagiate, in particolare del sud, e nei riguardi della piccola e media impresa.
        I servizi offerti dall'ISP sono remunerati dall'utente attraverso un abbonamento il cui costo varia in relazione alle prestazioni fornite o richieste ed alla qualità delle prestazioni stesse: nessun compenso è previsto a favore dell'ISP da parte dell'organismo di telecomunicazioni per il traffico generato dall'utente a seguito dell'utilizzazione dei servizi INTERNET.
        La liberalizzazione del mercato della telefonia vocale e la disciplina attualmente in vigore per interconnessione hanno determinato una nuova situazione per cui alcuni operatori con licenza individuale riguardante la telefonia vocale sono in grado di offrire al pubblico l'accesso gratuito ad INTERNET: in pratica, i licenziatari utilizzano gli introiti derivanti dal traffico indistinto fra telefonia vocale ed accesso ad INTERNET per sussidiare tale ultimo servizio. Ciò provoca disparità di trattamento fra fornitori di accesso ad INTERNET indipendenti e quelli operanti in collaborazione con gli organismi di telecomunicazioni titolari di licenza.
        Tale stato di cose non può trovare adeguata soluzione in via amministrativa in quanto le disposizioni vigenti (articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 1997 e allegato B annesso al medesimo regolamento) non stabiliscono inequivocabilmente che anche i titolari di autorizzazione generale (quali i fornitori di accesso ad INTERNET) abbiano titolo a negoziare accordi di interconnessione sulla base del relativo listino pubblicato dagli organismi notificati come aventi significativo potere di mercato (attualmente, Telecom Italia).
        Di qui le motivazioni della presente proposta di legge che intende ripristinare condizioni di accettabile concorrenza, estendendo agli ISP indipendenti la disciplina di interconnessione utilizzata dagli operatori con licenza individuale.
        In relazione alla possibile evoluzione della materia in sede comunitaria è sembrato opportuno limitare la portata del provvedimento ad un anno dalla data di entrata in vigore del medesimo.




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