XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 371
Onorevoli Colleghi! - La situazione dell'inquinamento
dei grandi centri urbani dovuto ai mezzi di trasporto con
motori a ciclo diesel richiede una immediata regolamentazione
del trasporto privato e la depurazione dei gas di scarico dei
mezzi di trasporto pubblico. Poiché questi interventi
richiedono una accurata programmazione e lunghi tempi di
realizzazione, una alternativa, con effetti immediati, è
quella che prevede la disponibilità nelle aree urbane di un
unico grado di gasolio con contenuti minimi di zolfo e di
altri componenti idrocarburici pericolosi. Ciò può ottenersi
in tempi brevi consentendo nelle aree urbane la sola
distribuzione di gasolio di origine vegetale (biodiesel).
Questa trasformazione non richiede sostanziali modifiche alla
rete di distribuzione perché, per quanto riguarda il trasporto
pubblico, il biodiesel sostituirebbe il gasolio tradizionale
distribuito dagli impianti di rifornimento dislocati presso le
aziende municipalizzate, mentre nei distributori pubblici
sarebbe l'unico tipo di gasolio presente nelle stazioni di
servizio urbane.
Nelle stazioni di servizio extraurbane potrebbe coesistere
come secondo grado di gasolio in aggiunta a quello attuale di
origine petrolifera, utilizzando parte dei serbatoi e delle
colonnine attualmente utilizzati dalla benzina super piombata
destinata a sparire a decorrere dall'inizio dell'anno 2002.
Questo tipo di gasolio dovrebbe presentare un livello di
tassazione inferiore a quello del gasolio attuale, in linea
con il concetto della cosiddetta "carbon tax" (articolo
8 della legge 23 dicembre 1998, n. 448), i cui introiti
dovrebbero essere in parte destinati a favore dei produttori
per incentivarne la commercializzazione anche fuori dei centri
urbani.