XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 336
Onorevoli Colleghi! - E' necessario ridare alla persona
anziana un'immagine positiva all'interno del contesto sociale.
Si tratta di un'esigenza che scaturisce dalla constatazione
immediata del ruolo che la persona anziana ha svolto in
passato, sia nel contesto familiare sia in quello
socio-culturale. Quella che si è verificata nella nostra
ultima esperienza storica è una perdita del valore
dell'esperienza dell'anziano, che si ripercuote ovviamente sui
diretti interessati; ciò rappresenta comunque un grave
impoverimento per l'intera società. L'immagine del soggetto di
età avanzata è ancora legata a modelli superati e da
rimuovere. E' comunque evidente che tale immagine, fondata
sull'idea che una persona anziana sia necessariamente sola,
povera, malata, bisognosa di particolari tutele, è di grave
danno psicologico per l'anziano stesso, che assume un
atteggiamento negativo e rassegnato nei confronti della vita.
In più occasioni e con vari argomenti le persone anziane si
sono aggregate, soprattutto sui temi previdenziali e sanitari,
allo scopo di imporre allo Stato un atteggiamento nuovo e
diverso in tale senso. Ma si è sempre avvertita la mancanza di
un'istanza istituzionale verso la quale far convergere gli
sforzi di chi si è impegnato nelle battaglie politiche, ormai
più che decennali, in favore delle persone anziane.
Per venire incontro a tale necessità la presente proposta
di legge prevede l'istituzione presso la Presidenza del
Consiglio dei ministri della Consulta nazionale degli anziani,
un organismo autonomo e indipendente, rappresentativo di tutti
gli anziani ed i pensionati ed in grado di attivare iniziative
culturali, politiche e sociali per il miglioramento della
condizione dell'anziano, anche attraverso scambi di esperienze
con la comunità internazionale. Presso il Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro viene poi istituito un Forum,
con una maggiore caratterizzazione legislativa e di studio,
rappresentativo di varie istanze provenienti dal mondo del
lavoro, delle professioni, della cultura e della scienza,
attenti alla condizione delle persone anziane.
A tale scopo l'articolo 1 prevede l'istituzione, con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, della
Consulta nazionale degli anziani presso la Presidenza del
Consiglio dei ministri.
L'articolo 2 definisce la composizione e le funzioni della
Consulta.
L'articolo 3 istituisce presso il Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro il Forum degli anziani.
L'articolo 4 definisce la composizione del Forum e
ne precisa i compiti.
L'articolo 5 disciplina la copertura finanziaria.
Onorevoli colleghi, la presente proposta di legge fa parte
integrante di un progetto legislativo complessivo destinato a
ridare importanza e rilievo al valore culturale e sociale
della vita dell'anziano. Si tratta di un obiettivo che questo
Parlamento deve perseguire con molta determinazione, offrendo
alle generazioni future un sistema che consenta ad ogni
persona umana di vivere pienamente la propria esperienza
durante un arco temporale che si sta progressivamente
allungando. Il modo in cui lo Stato riuscirà ad integrare
pienamente gli anziani nel sistema sociale non potrà che
essere esempio di civiltà per il nostro Paese e per tutta la
comunità internazionale.
E' per questi motivi che si rappresenta al Parlamento la
necessità di approvare tempestivamente questa proposta di
legge e le altre ad essa collegate.