XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 296




        Onorevoli Colleghi! - Gli operatori del diritto, di ogni società tecnologicamente avanzata, subiscono il fenomeno dell'inflazione normativa; un eccesso di produzione legislativa che, a sua volta, produce decisioni giurisprudenziali e dottrina.
        Il diritto positivo diventa, per gli stessi specialisti, di difficile accesso, interpretazione ed applicazione con evidente pregiudizio per la sua certezza e coerenza interna.
        L'ordinamento giuridico italiano è stato autorevolmente definito come "non più a dimensione d'uomo". La durata media di vigenza delle leggi è sempre più ristretta. Questo stato di fatto diminuisce la credibilità delle istituzioni dinanzi ai cittadini.
        La crisi del diritto, come sopra determinata, può essere validamente contrastata attraverso l'impiego adeguato della tecnologia informatica e dei sistemi di teledocumentazione.
        La rete internazionale di elaboratori, International Network of computers (INTERNET), rappresenta lo strumento tecnologicamente più avanzato per l'informazione e la comunicazione nella nostra era.
        INTERNET è una rete di reti, che connette più di 2 milioni di elaboratori di istituzioni accademiche, enti pubblici, imprese e soggetti privati. E' attualmente utilizzata da oltre 40 milioni di utenti, cifra che aumenta - di media - del 10 per cento al mese.
        La simulazione tecnologica abolisce il tempo e lo spazio.
        Secondo l'insegnamento di Bobbio la pubblicità degli atti del potere rappresenta il vero e proprio momento di svolta nella trasformazione dello Stato moderno, da Stato assoluto a Stato di diritto.
        INTERNET appare, quindi, il mezzo più efficace per la conoscenza delle leggi e della giurisprudenza.
        Un esempio di utilizzo intensivo della rete viene dagli Stati Uniti d'America dove il Governo ha messo su INTERNET, a disposizione dei cittadini, leggi, sentenze ed atti governativi.
        La consultazione, a sua volta, deve essere gratuita poiché la funzione normativa è attribuita alle Camere in quanto diretta espressione della volontà popolare. La stessa consultazione gratuita deve essere riconosciuta alle sentenze poiché, come stabilisce la Costituzione, la giustizia è amministrata in nome del popolo.
        Il Centro elettronico di documentazione della Corte suprema di cassazione ha realizzato il sistema Italgiure Find; si tratta di una banca dati (gratuita per i soli organi costituzionali, giurisdizionali e le amministrazioni statali di rango almeno provinciale) formata da circa 50 archivi di interesse giuridico, accessibile unicamente mediante un codice di utenza (password).
        La consultazione di Italgiure Find è consentita gratuitamente ai dipendenti della pubblica amministrazione, ma a condizione che gli stessi si rechino fisicamente presso gli uffici giudiziari collegati.
        Se tutti i comparti della pubblica amministrazione fossero gratuitamente connessi a Italgiure Find, ne deriverebbe una più consapevole e meditata azione amministrativa.
        L'articolo 1 della presente proposta di legge provvede quindi ad integrare, nel senso sopra esposto, l'articolo 11 della legge 11 dicembre 1984, n. 839, prevedendo che la diffusione della Gazzetta Ufficiale sia attuata anche a mezzo delle reti telematiche di dominio pubblico, con accesso gratuito.
        L'articolo 2 introduce l'obbligo di pubblicare le massime elaborate dagli uffici del massimario in un apposito sito su INTERNET con accesso generalizzato e gratuito.
        L'articolo 3 consente a tutti i comparti della pubblica amministrazione, di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la consultazione gratuita del sistema Italgiure Find mediante collegamento diretto.




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