XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 191




        Onorevoli Colleghi! - Bussana Vecchia, situata in provincia di Imperia sui colli a nord-est della città di Sanremo, rappresenta un caso peculiare ed unico nell'ambito delle numerose località di interesse storico, artistico e paesaggistico del nostro Paese. Nel 1887, in seguito ad un violento terremoto, Bussana Vecchia fu quasi rasa al suolo e gli abitanti del nucleo antico devastato dal sisma abbandonarono il paese e si trasferirono a pochi chilometri di distanza fondando quello che oggi è il centro di Bussana (Nuova). Negli anni cinquanta Bussana Vecchia si trasformò in un paese fantasma, con le sue rovine quasi inghiottite dalla vegetazione della collina sulla quale sorgeva. Tale situazione mutò nel corso degli anni sessanta, a seguito della "moda" in voga a quei tempi, di riadattare artigianalmente ed in forme un po' naif vecchi casolari e villaggi spopolati. I colori della riviera e dei monti vicini ispirarono la creatività di artisti ed artigiani stranieri ed italiani che decisero di restaurare il paese aprendo tra le pietre dell'antico borgo medioevale botteghe d'arte e di artigianato. Bussana Vecchia rinacque e divenne progressivamente una località nota a livello internazionale come luogo di incontro di artisti italiani e stranieri e per i numerosi laboratori, atelier, botteghe d'antiquariato, bazar e negozi di ogni tipo che caratterizzano tutt'oggi il piccolo centro. Ora l'abitato e le sue case emanano un fascino particolare che attrae ogni anno molte migliaia di turisti. Nel contesto sopra delineato si inserisce la presente proposta di legge, che delega il Governo ad affrontare il problema del risanamento, della riqualificazione e della valorizzazione di Bussana Vecchia attraverso l'individuazione di princìpi e modalità destinati ad informare le attività di recupero nel loro complesso. Tenuto conto della presenza di significativi valori paesistici, storici, monumentali, archeologici (il paese sorge su un antico sito di epoca romana noto per la lavorazione della ceramica) ed artistici, la proposta di legge in esame non si pone solo nella prospettiva di individuare strumenti per consentire interventi di recupero di tipo urbanistico ed edilizio, ma intende altresì affrontare le diverse esigenze connesse alla permanenza nel centro di chi attualmente vi risiede, alla rivitalizzazione ed al sostegno delle attività commerciali, artigianali ed artistiche, alla creazione di adeguate strutture di interesse pubblico. Nel fissare i princìpi e criteri direttivi cui il Governo si deve attenere nell'esercizio della delega, la presente proposta di legge prevede una sorta di doppio binario: da un lato le norme delegate dovranno disciplinare gli interventi di recupero e risanamento con l'obiettivo di risolvere i problemi connessi all'assenza, carenza o insufficienza delle infrastrutture e dei servizi comuni, nonché alla inadeguatezza statica, igienica, tecnologica e manutentiva degli edifici (articolo 3); dall'altro, tali interventi dovranno tenere conto della peculiare identità storico-culturale di Bussana Vecchia quale centro noto a livello internazionale per le attività artistiche ed artigianali che lo caratterizzano. Da quest'ultimo punto di vista si prevede che le norme delegate contengano apposite disposizioni finalizzate sia alla valorizzazione della località <articolo 2, comma 1, lettere a) e d)>, sia alla diffusione della conoscenza, a fini turistici, di Bussana Vecchia in Italia e all'estero <articolo 2, comma 1, lettera f)>.
        Nell'attuazione degli interventi previsti, le norme delegate dovranno inoltre essere emanate nel rispetto delle competenze della regione Liguria e degli enti locali interessati, sia attraverso procedure consultive (articolo 1, comma 2), sia individuando specifici ambiti di esercizio della potestà legislativa regionale (articolo 5).
        Per quel che concerne le risorse finanziarie da destinare agli interventi di recupero, riqualificazione e risanamento di Bussana Vecchia, la proposta di legge in esame prevede che ai relativi oneri contribuiscano lo Stato, la regione Liguria e la provincia di Imperia (articolo 3, comma 2). Tuttavia, anche i soggetti, pubblici o privati, interessati (e cioè le persone fisiche e giuridiche che da anni risiedono od esercitano attività nel centro) possono eseguire opere di recupero su singoli edifici, immobili od aree (articolo 3, comma 3). Tali opere sono incentivate attraverso un regime fiscale agevolato (articolo 4, comma 7). Anche le attività artigianali, commerciali, artistiche o turistiche sono favorite da un trattamento fiscale agevolato <articolo 2, comma 1, lettera d), e articolo 4, comma 4>.
        Alla autonoma attuazione degli interventi di recupero ad opera dei soggetti che già risiedono a Bussana Vecchia è altresì collegata la soluzione della questione del regime giuridico degli immobili (articolo 4). I problemi sorgono dal fatto che da molti anni vi sono situazioni di occupazione di edifici o immobili da parte di soggetti che, tuttavia, hanno, nel corso del tempo, contribuito al risanamento di edifici o aree abbandonati con la propria opera. L'articolo 4 prevede, infatti, che un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri disciplini il regime giuridico e catastale degli immobili, prevedendone altresì l'assegnazione a soggetti non proprietari o comunque privi di titolo che risiedano od occupino gli immobili attraverso specifici criteri e procedure. Nell'ambito di tali procedure di assegnazione - che dovranno inoltre prevedere apposite misure per la tutela e lo sviluppo delle attività artigianali, artistiche, commerciali o turistiche già esistenti - saranno favoriti coloro i quali abbiano eseguito lavori di recupero o restauro di singoli immobili.




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