XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 165
Onorevoli Colleghi! - I beni culturali rappresentano
per il nostro paese una ricchezza inestimabile. Viviamo in un
concentrato di monumenti, castelli, dimore storiche che
rappresentano oltre la metà del patrimonio mondiale. In
realtà, molti di questi beni sono in stato di degrado o di
abbandono. Lo Stato non è neanche in grado di garantire
l'integrità di quelli di maggiori dimensioni; è quindi
impensabile che possa esercitare un'attività di adeguata
salvaguardia e valorizzazione per quelli minori. E' opportuno
pertanto migliorare le condizioni del patrimonio culturale
nazionale e valorizzare risorse importanti per la promozione
del turismo e dell'occupazione (si pensi ai molti giovani che
potrebbero trovare lavoro). La presente proposta dà la
possibilità ai privati di gestire in concessione i beni di
interesse artistico ed archeologico dietro pagamento di un
canone.
Il privato ha l'obbligo di restaurare il bene, usufruendo
al contempo di facilitazioni fiscali. I privati possono
utilizzare il bene per manifestazioni scientifiche, mostre,
esposizioni e qualsiasi altra manifestazione di interesse
culturale e turistico.
L'interesse pubblico viene salvaguardato attraverso il
controllo, da parte del Ministero per i beni e le attività
culturali, delle modalità con cui viene svolta la gestione del
bene con possibilità di revoca in caso di violazione delle
disposizioni vigenti. Riteniamo utile l'intervento del
privato, con le necessarie cautele di controllo pubblico, per
tutelare, valorizzare e far fruire beni che altrimenti
sarebbero abbandonati e destinati ad un degrado
irrimediabile.