XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 65
Onorevoli Colleghi! - E' ora che la smettiamo di essere
ipocriti, di credere e di far credere agli altri che, se
chiudiamo le case di tolleranza, se chiudiamo gli occhi, la
prostituzione non esista più.
Smettiamola di credere e di far credere che lo
sfruttamento della prostituzione, ossia lo sfruttamento della
donna, succeda solo in case chiuse; lo sfruttamento si è
sviluppato, soprattutto, dopo che queste famose case sono
state chiuse.
Sappiamo tutti che la prostituzione è la professione più
antica del mondo, che è nata assieme all'umanità. Inutile
allora nascondersi. Poiché si tratta di un semplice meccanismo
di mercato, ovvero domanda-offerta, e poiché ogni mercato, per
evitare deviazioni immorali e pericolose, ha bisogno di
regole, è necessario dare all'esercizio della prostituzione
precise e chiare regole che affrontino in modo radicale il
problema della prostituzione.
A tale fine è stata redatta la presente proposta di legge,
della quale si auspica la rapida approvazione.