XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 50
Onorevoli Colleghi! - In seguito ai rilevamenti effettuati
dai servizi sanitari delle regioni Lombardia e Piemonte nel
corso dell'anno 1996, era risultata una elevata concentrazione
di quantità di DDT nei pesci del Lago Maggiore.
Conseguentemente, con le ordinanze, rispettivamente, del 18
giugno 1996 e del 15 luglio 1996, il commissario per la pesca
italo-elvetico aveva disposto il divieto di pesca nella
zona.
Ovviamente tali provvedimenti hanno causato gravi danni
economici ai pescatori professionisti in termini di mancato
conseguimento di redditi, danni resi ancora più gravi dalla
palese disparità di trattamento nei confronti dei pescatori
italiani, gli unici sottoposti al fermo dell'attività. Pur
essendo passati alcuni anni da tale evento, sembra necessario
stabilire, con la presente proposta di legge, la
corresponsione di un indennizzo di almeno 24 milioni di lire
annue per i pescatori colpiti dal fermo di pesca, che
risultano essere circa 95.