XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 232 - 494 - 2950 - 3486 - 3713 - 3845 - 3846 - 3862 - 3978-A
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
Il Comitato permanente per i pareri della I
Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge C.
232 Piscitello e abbinati, recante accesso ai servizi e alle
risorse telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte
dei cittadini diversamente abili;
rilevato che le disposizioni da esso recate appaiono
riconducibili, in linea generale, alla materia "determinazione
dei livelli essenziali delle prestazioni relative ai diritti
civili e sociali da garantire su tutto il territorio
nazionale" che l'articolo 117, secondo comma, lettera
m), della Costituzione, demanda alla competenza
legislativa esclusiva dello Stato;
rilevato altresì che le predette disposizioni incidono
anche, per una pluralità di aspetti, sulle materie
"ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e
degli enti pubblici nazionali", "ordinamento civile e penale",
"sistema tributario e contabile dello Stato", "norme generali
sull'istruzione", anch'esse riservate alla competenza
legislativa esclusiva dello Stato dall'articolo 117, secondo
comma, lettere g), l), e) ed n) della
Costituzione;
ritenuto che non sussistano motivi di rilievo sugli
aspetti di legittimità costituzionale,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
all'articolo 4, comma 2, al fine di evitare incongruità
del dettato normativo, valuti la Commissione l'esigenza di
riformulare il primo periodo specificando che i contratti ivi
previsti devono recare la clausola di rispetto dei requisiti
di accessibilità, sopprimendo l'inciso "a pena di nullità",
tenuto conto del fatto che al medesimo comma si prevede che il
contratto stipulato in difetto di tale clausola si intende
integrato di diritto con la clausola medesima.
PARERE DELLA II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)
La II Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge n.
232 ed abbinati;
ritenuta l'opportunità che i diritti dei disabili siano
garantiti da sanzioni più efficaci anche in relazione alle
procedure per l'acquisto di beni e per la fornitura di servizi
informatici,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con le seguenti osservazioni:
a) valuti la Commissione di merito l'opportunità
di formulare la disposizione dell'articolo 4 con maggiore
chiarezza, possibilmente eliminando il riferimento alla
nullità del contratto, poiché in realtà si verte su un caso di
integrazione legale del contenuto del contratto. Inoltre
sarebbe opportuno chiarire se il riferimento
all'amministrazione stipulante riguardi solo le pubbliche
amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo n. 165 del 2001 o, al contrario, tutti i soggetti
di cui all'articolo 3 del provvedimento;
b) all'articolo 8, valuti la Commissione di
merito l'opportunità di chiarire se si voglia sanzionare
solamente l'inadempimento agli obblighi dirigenziali in
materia di formazione o se, come sembrerebbe dal riferimento
alle "disposizioni della presente legge", si intenda invece
far riferimento anche agli obblighi previsti da altri articoli
del provvedimento. Se così fosse, sarebbe opportuno inserire
la disposizione sanzionatoria in un articolo a sé stante.
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
La VI Commissione,
esaminato ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis,
del regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia
tributaria, il testo unificato dei progetti di legge C. 232
Piscitello ed abbinati, recante disposizioni per favorire
l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti
informatiici,
esprime
NULLA OSTA
PARERE DELLA VII COMMISSIONE PERMANENTE
(Cultura, scienza e istruzione)
La VII Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge C.
232 e abbinati, concernente disposizioni per favorire
l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
PARERE DELLA VIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Ambiente, territorio e lavori pubblici)
La VIII Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge n.
232 e abbinati, recante "Disposizioni per favorire l'accesso
dei soggetti disabili agli strumenti informatici",
esprime:
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA X COMMISSIONE PERMANENTE
(Attività produttive, commercio e turismo)
"La X Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge C.
232 Piscitello e abbinati, recante "Disposizioni per favorire
l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti
informatici",
delibera di esprimere
PARERE FAVOREVOLE"
PARERE DELLA XI COMMISSIONE PERMANENTE
(Lavoro pubblico e privato)
La XI Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge n.
232 e abbinati recante "Disposizioni per favorire l'accesso
dei soggetti disabili agli strumenti informatici";
ricordato che nell'Unione europea vivono circa 37
milioni di cittadini diversamente abili, di cui più di 2
milioni in Italia;
considerato che l'accesso alle informazioni e alle
telecomunicazioni continua a rappresentare una sfida per 37
milioni di cittadini dell'Unione europea diversamente
abili;
ritenendo politicamente doveroso assicurare
l'approvazione della legge entro la fine del 2003, "Anno
europeo dei disabili";
auspicando che alle misure ordinamentali contenute nel
testo unificato possano affiancarsi incentivi di natura
fiscale volti a favorire la totale uguaglianza e
partecipazione di tutti i cittadini alla vita associata,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XII COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari sociali)
La XII Commissione
esaminato, il testo unificato dei progetti di legge C.
232 ed abbinati, recante "Disposizioni per favorire l'accesso
dei soggetti disabili agli strumenti informatici",
esprime:
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA XIV COMMISSIONE PERMANENTE
(Politiche dell'Unione Europea)
La XIV Commissione,
esaminato il testo unificato dei progetti di legge n.
232 ed abbinati,
considerato che le basi per la promozione
dell'uguaglianza dei diritti per i disabili in tutta l'Unione
europea poste con l'introduzione dell'articolo 13 del Trattato
di Amsterdam risultano ulteriormente rafforzate dal progetto
di Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa il
cui articolo II-26 stabilisce che l'Unione riconosce e
rispetta il diritto dei disabili di beneficiare di misure
volte a garantirne l'autonomia, l'inserimento sociale e
professionale nonché la partecipazione alla vita della
comunità,
ricordato che la comunicazione della Commissione "Verso
un'Europa senza ostacoli per i disabili" del 2 maggio 2000
(COM(2000)284) mira a mettere la società dell'informazione al
servizio di tutti e proclama il 2003 Anno europeo dei
disabili, in modo da aumentare il grado di sensibilizzazione e
creare una dinamica per le nuove politiche, rafforzando il
concetto di cittadinanza europea per i disabili,
sottolineato come le istituzioni comunitarie
nell'ambito della strategia eEurope abbiano dedicato
particolare attenzione al tema della disabilità, promuovendo:
all'interno del piano d'azione eEurope 2002 la
partecipazione di tutti all'economia basata sulla conoscenza e
garantendo in particolare ai disabili il massimo livello di
accessibilità alle tecnologie dell'informazione con specifico
riferimento ai siti web delle pubbliche amministrazioni
degli Stati membri e delle istituzioni europee; nell'ambito
del piano d'azione eEurope 2005 e, in particolare,
dell'obiettivo eGovernment (autorità pubbliche
on-line), la realizzazione di servizi pubblici
interattivi accessibili a tutti; nell'ambito della
comunicazione della Commissione del 25 settembre 2001
"eEurope 2002: accessibilità e contenuto dei siti
Internet delle amministrazioni pubbliche", l'applicazione
delle linee guida dell'iniziativa WAI (Web Accessibility
Iniziative) ai siti Internet delle pubbliche
amministrazioni,
ricordate, infine, le risoluzioni del Consiglio del 6
febbraio 2003, sul tema "eAccessibility" - Migliorare
l'accesso delle persone con disabilità alla società dei
saperi", del 15 luglio 2003 sulla promozione dell'occupazione
e dell'integrazione sociale delle persone con disabilità e del
5 maggio 2003 sulle pari opportunità per gli alunni e gli
studenti disabili nel settore dell'istruzione e della
formazione,
esprime
PARERE FAVOREVOLE